Cosa Sono le Ferie Non Godute
Le ferie non godute sono i giorni di ferie maturati dal lavoratore ma non ancora utilizzati. Ogni lavoratore dipendente ha diritto a un periodo minimo di ferie annuali retribuite, e quando queste non vengono fruite, generano un credito che il datore di lavoro deve gestire secondo le norme di legge.
Il tema delle ferie non godute è particolarmente rilevante in due situazioni:
- Durante il rapporto di lavoro: quando le ferie accumulate non vengono utilizzate entro i termini previsti, con conseguenze per il datore (sanzioni) e il lavoratore (rischio di perdita del benessere psicofisico)
- Alla cessazione del rapporto: quando dimissioni, licenziamento o scadenza del contratto impongono il pagamento dell'indennità sostitutiva per tutte le ferie residue
L'Italia ha una delle normative più protettive d'Europa in materia di ferie: il diritto alle ferie è sancito dalla Costituzione (art. 36) ed è irrinunciabile, il che significa che il lavoratore non può rinunciarvi neanche volontariamente.
Come Si Maturano le Ferie
La maturazione delle ferie dipende dal CCNL applicato e dall'orario di lavoro:
Minimo Legale
Il D.Lgs. 66/2003 stabilisce un minimo di 4 settimane di ferie annuali (20 giorni lavorativi per chi lavora 5 giorni a settimana, 24 per chi lavora 6 giorni). La maggior parte dei CCNL prevede ferie superiori al minimo.
Ferie per CCNL (Esempi Comuni)
| CCNL | Ferie Annue (giorni) | Maturazione Mensile | Note |
|---|---|---|---|
| Commercio | 26 | 2,167 gg/mese | Su base 6 gg/settimana |
| Metalmeccanico | 20-24 | 1,667-2 gg/mese | Variabile per anzianità |
| Pubblico Impiego | 28-32 | 2,333-2,667 gg/mese | Aumentano con anzianità |
| Turismo/Alberghi | 26 | 2,167 gg/mese | Su base 6 gg/settimana |
| Edilizia | 22-24 | 1,833-2 gg/mese | Variabile per livello |
| Chimico-Farmaceutico | 22-24 | 1,833-2 gg/mese | Variabile per anzianità |
Maturazione nel Dettaglio
Le ferie si maturano mese per mese. Un mese si considera "lavorato" ai fini della maturazione se il lavoratore ha prestato servizio per almeno 15 giorni di calendario nel mese.
Periodi che danno diritto alla maturazione delle ferie:
- Lavoro effettivo
- Malattia e infortunio
- Congedo di maternità obbligatorio
- Congedo parentale
- Ferie stesse e permessi retribuiti
Periodi che NON danno diritto alla maturazione:
- Aspettativa non retribuita
- Sciopero
- Sospensione disciplinare
- CIG a zero ore
Calcolo dell'Indennità Sostitutiva per Ferie Non Godute
L'indennità sostitutiva è l'importo che il datore di lavoro deve corrispondere per ogni giorno di ferie maturato e non goduto. Ecco come si calcola:
Formula Base
Indennità = Retribuzione giornaliera × Giorni di ferie non godute
Come Calcolare la Retribuzione Giornaliera
La retribuzione giornaliera si calcola dividendo la retribuzione globale di fatto (non solo la paga base, ma tutti gli elementi fissi e continuativi) per il divisore giornaliero:
| Base di Calcolo | Settimana 6 gg | Settimana 5 gg |
|---|---|---|
| Divisore giornaliero annuo | 312 (26 × 12) | 260 (21,67 × 12) |
| Divisore giornaliero mensile | 26 | 21,67 |
Esempio: RAL 30.000€, settimana su 5 giorni:
- Retribuzione mensile lorda: 30.000 / 13 = 2.308€ (su 13 mensilità)
- Retribuzione giornaliera: 2.308 / 21,67 = 106,51€
Cosa Include la Retribuzione per il Calcolo
La retribuzione giornaliera per il calcolo delle ferie non godute include:
- Paga base (minimo tabellare)
- Scatti di anzianità
- Contingenza
- Superminimo individuale o assorbibile
- Indennità fisse e continuative (es. indennità di turno se abituale)
Non include: straordinari occasionali, premi una tantum, rimborsi spese, benefit in natura.
Esempi di Calcolo Pratici
Esempio 1: Dimissioni con 15 Giorni di Ferie Residue
Lavoratore con RAL 28.000€, CCNL Commercio (26 gg ferie/anno su 6 gg/settimana), si dimette con 15 giorni di ferie non godute.
| Voce | Calcolo | Importo |
|---|---|---|
| RAL | -- | 28.000 € |
| Retribuzione mensile (13 men.) | 28.000 / 13 | 2.154 € |
| Retribuzione giornaliera | 2.154 / 26 | 82,85 € |
| Ferie non godute | -- | 15 giorni |
| Indennità lorda | 82,85 × 15 | 1.242,75 € |
Esempio 2: Fine Contratto a Termine (6 Mesi)
Lavoratore con RAL 24.000€, contratto a tempo determinato di 6 mesi, CCNL Commercio. Ha goduto solo 5 giorni di ferie su 13 maturati.
| Voce | Calcolo | Importo |
|---|---|---|
| Ferie maturate in 6 mesi | 2,167 × 6 | 13 giorni |
| Ferie godute | -- | 5 giorni |
| Ferie residue | 13 − 5 | 8 giorni |
| Retribuzione giornaliera | (24.000/13) / 26 | 71,01 € |
| Indennità lorda | 71,01 × 8 | 568,08 € |
Esempio 3: Licenziamento con RAL 40.000€
Dipendente con RAL 40.000€, orario 5 gg/settimana, 22 giorni ferie/anno (CCNL Metalmeccanico). Licenziato con 18 giorni di ferie non godute.
| Voce | Calcolo | Importo |
|---|---|---|
| Retribuzione mensile (13 men.) | 40.000 / 13 | 3.077 € |
| Retribuzione giornaliera | 3.077 / 21,67 | 142,00 € |
| Ferie non godute | -- | 18 giorni |
| Indennità lorda | 142,00 × 18 | 2.556,00 € |
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L'indennità sostitutiva per ferie non godute è soggetta a tassazione ordinaria:
Contributi Previdenziali
- INPS lavoratore: 9,19% dell'indennità
- INPS datore: ~30% (a carico dell'azienda)
Tassazione IRPEF
- L'indennità è soggetta a IRPEF ordinaria con le aliquote progressive per scaglioni
- Si cumula con il reddito dell'anno in cui viene erogata
- Non gode di tassazione separata (a differenza del TFR)
Esempio di Tassazione
Indennità lorda per ferie non godute: 1.242,75€
| Voce | Importo |
|---|---|
| Indennità lorda | 1.242,75 € |
| Contributi INPS (9,19%) | −114,21 € |
| IRPEF (aliquota marginale 35% ipotetica) | −395,00 € |
| Addizionali (~2,5%) | −28,21 € |
| Indennità netta | ~705 € |
Attenzione: poiché l'indennità si somma al reddito dell'anno, potrebbe far "saltare" di scaglione IRPEF, aumentando l'aliquota marginale applicata. Il netto effettivo dipende quindi dal reddito complessivo dell'anno.
Diritti del Lavoratore sulle Ferie
I diritti del lavoratore in materia di ferie sono tra i più tutelati dall'ordinamento italiano:
Diritti Fondamentali
- Diritto irrinunciabile: le ferie non possono essere "vendute" o rinunciate (art. 36 Costituzione)
- Retribuzione piena: durante le ferie il lavoratore percepisce la retribuzione normale
- Minimo 4 settimane: il periodo minimo è inderogabile anche da accordi individuali
- Continuità di 2 settimane: almeno 2 settimane devono essere consecutive (se richieste dal lavoratore)
- Pagamento alla cessazione: le ferie non godute devono essere liquidate alla fine del rapporto
Cosa Fare se il Datore Non Concede le Ferie
- Richiesta scritta: inviare una richiesta formale (raccomandata o PEC) specificando il periodo desiderato
- Intervento sindacale: coinvolgere i rappresentanti sindacali aziendali o territoriali
- Segnalazione all'Ispettorato: denunciare all'Ispettorato Nazionale del Lavoro
- Ricorso al giudice: in via residuale, azione giudiziaria per la tutela del diritto
Cosa Dice la Legge (D.Lgs. 66/2003)
Il Decreto Legislativo 66/2003 (artt. 7-10) disciplina le ferie in Italia:
Articolo 10 -- Ferie Annuali
- Comma 1: il lavoratore ha diritto a un periodo annuale di ferie retribuite non inferiore a 4 settimane
- Comma 2: almeno 2 settimane devono essere fruite nell'anno di maturazione; le restanti entro i 18 mesi successivi
- Comma 3: il periodo minimo di 4 settimane non può essere sostituito dalla relativa indennità, salvo in caso di risoluzione del rapporto di lavoro
Sanzioni per il Datore di Lavoro
Il datore che non rispetta i termini di fruizione delle ferie è soggetto a sanzioni amministrative:
| Violazione | Sanzione per Lavoratore |
|---|---|
| Mancata fruizione delle 2 settimane nell'anno | 100 € - 600 € |
| Se riguarda più di 5 lavoratori | 400 € - 1.500 € |
| Se riguarda più di 10 lavoratori o per 2+ anni | 800 € - 4.500 € (non ammesso pagamento ridotto) |
Contributi INPS su Ferie Non Godute
Inoltre, il datore deve versare i contributi INPS sulle ferie non godute entro i 18 mesi, anche se non sono state ancora pagate al lavoratore. Questo rappresenta un costo aggiuntivo per l'azienda che incentiva la fruizione tempestiva delle ferie.
Prescrizione delle Ferie Non Godute
La prescrizione dell'indennità sostitutiva per ferie non godute segue regole specifiche, chiarite dalla giurisprudenza:
- Termine di prescrizione: 10 anni (prescrizione ordinaria)
- Decorrenza: dalla data di cessazione del rapporto di lavoro
- Durante il rapporto: secondo la Corte di Cassazione (sent. 13613/2020), la prescrizione non decorre durante il rapporto se il lavoratore teme ritorsioni
In pratica, se ti dimetti nel 2026 con ferie non godute risalenti al 2020, hai diritto all'indennità sostitutiva per tutte, poiché rientrano nel termine di 10 anni.
Casi Particolari
Ferie e Part-Time
Il lavoratore part-time ha diritto alle stesse giornate di ferie del full-time se il part-time è orizzontale (lavora tutti i giorni ma meno ore). Se il part-time è verticale (lavora solo alcuni giorni), le ferie si riducono proporzionalmente:
Esempio: part-time verticale 3 giorni/settimana con CCNL che prevede 26 gg ferie:
- Ferie annue: 26 × (3/6) = 13 giorni
Ferie e Malattia
Se il lavoratore si ammala durante le ferie, le ferie si sospendono dal momento in cui viene comunicata la malattia (con certificato medico). I giorni di malattia non vengono conteggiati come ferie.
Ferie e Preavviso
Il lavoratore non può essere obbligato a fruire delle ferie durante il periodo di preavviso, salvo accordo tra le parti. Le ferie non godute al termine del preavviso vengono liquidate.
Ferie e Cambio Azienda
Le ferie maturate non si "trasferiscono" da un'azienda all'altra. Alla cessazione del rapporto, il vecchio datore paga l'indennità; il nuovo datore partirà da zero nella maturazione.
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Domande Frequenti sulle Ferie Non Godute
Quante ferie si maturano al mese?
Un lavoratore a tempo pieno matura circa 2,167 giorni di ferie al mese (26 giorni annui / 12 mesi). Per contratti a 6 giorni lavorativi settimanali sono 26 giorni annui; per 5 giorni settimanali sono circa 21-22 giorni (calcolati in giorni lavorativi).
Come si calcola l'indennità per ferie non godute?
L'indennità sostitutiva si calcola: retribuzione giornaliera × giorni di ferie non godute. La retribuzione giornaliera si ottiene dividendo la RAL per i giorni lavorativi annui (generalmente 312 per settimana su 6 gg o 260 per 5 gg).
Le ferie non godute vengono pagate alla fine del rapporto?
Sì, alla cessazione del rapporto di lavoro (dimissioni, licenziamento, scadenza contratto) il datore di lavoro è obbligato a pagare un'indennità sostitutiva per tutte le ferie maturate e non godute.
Le ferie non godute sono tassate?
Sì, l'indennità sostitutiva per ferie non godute è soggetta alla tassazione ordinaria (IRPEF + addizionali) e ai contributi previdenziali INPS. Non godono di tassazione separata ma rientrano nel reddito dell'anno in cui vengono pagate.
Entro quando vanno godute le ferie?
Le ferie maturate nell'anno devono essere godute: almeno 2 settimane consecutive entro l'anno di maturazione, le restanti 2 settimane entro i 18 mesi successivi all'anno di maturazione (D.Lgs. 66/2003).
Il datore può obbligarmi a fare ferie?
Sì, il datore di lavoro ha il potere di stabilire il periodo di ferie, tenendo conto delle esigenze aziendali e degli interessi del lavoratore. Deve comunicare il periodo con congruo preavviso (generalmente 2 mesi per le ferie estive).
Le ferie non godute si prescrivono?
L'indennità sostitutiva per ferie non godute si prescrive in 10 anni dalla cessazione del rapporto di lavoro. Durante il rapporto, la Corte di Cassazione ha stabilito che la prescrizione non decorre se il lavoratore non è libero di fruirne.
Come si calcolano le ferie per un part-time?
Il lavoratore part-time orizzontale (tutti i giorni ma meno ore) matura lo stesso numero di giorni di ferie di un full-time. Il part-time verticale (solo alcuni giorni) matura ferie in proporzione ai giorni lavorati.
Si maturano ferie durante la malattia?
Sì, durante la malattia si continuano a maturare ferie. Lo stesso vale per l'infortunio sul lavoro, il congedo di maternità e il congedo parentale. Non si maturano ferie durante l'aspettativa non retribuita.
Cosa succede alle ferie non godute in caso di licenziamento?
In caso di licenziamento (o dimissioni), tutte le ferie maturate e non godute vengono liquidate nell'ultima busta paga come indennità sostitutiva. L'importo compare nel cedolino finale insieme al TFR e alle altre competenze di fine rapporto.
Il datore può negare le ferie?
Il datore può posticipare le ferie per comprovate esigenze aziendali, ma non può negarle indefinitamente. Il diritto alle ferie è irrinunciabile (art. 36 Costituzione). Se il datore non concede le ferie entro i termini di legge, rischia sanzioni da 100€ a 600€ per lavoratore.
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Fonti: D.Lgs. 66/2003 -- Normattiva · INPS