Finance

Calcolatore ISEE 2026

Somma dei redditi di tutti i componenti del nucleo
Conti correnti, titoli, depositi — valore al 31/12
Valore catastale × coefficiente (es. rendita × 1,05 × 110 per abitazioni). Franchigia applicata: 91.500 €
Il debito residuo viene detratto prima della franchigia
Roma, Milano, Napoli, Torino, Palermo, Genova, Bologna, Firenze, Bari, Catania, Venezia, Reggio Calabria, Messina, Cagliari — franchigia €120.000 invece di €91.500
Maggiorazione +0,20 sulla scala di equivalenza
Maggiorazione +0,35 sulla scala di equivalenza
Aggiornato 2026

Cosa cambia con l'ISEE 2026

Legge di Bilancio 2026 (Legge 199/2025) — in vigore dal 1° gennaio 2026

Prima casa (standard) €91.500 era €52.500 (+74%)
Prima casa (capoluogo metropolitano) €120.000 Nuova soglia 2026
Incremento per figli oltre il 2° €8.500 / figlio era €5.000
Detrazione mutuo residuo invariata si detrae dal valore IMU

Cosa cambia con l'ISEE 2026

La Legge di Bilancio 2026 (Legge 199/2025) ha introdotto la revisione più significativa del calcolo ISEE degli ultimi vent'anni, con l'obiettivo di ridurre la penalizzazione delle famiglie proprietarie di casa rispetto a chi vive in affitto. Le modifiche riguardano principalmente il patrimonio immobiliare, ovvero la componente che più spesso faceva lievitare l'ISEE delle famiglie con redditi medi e una casa di proprietà.

La franchigia per la prima casa è stata aumentata da €52.500 a €91.500, un incremento del 74% che consente a molte più famiglie di vedersi azzerare o ridurre fortemente la quota di patrimonio immobiliare inclusa nel calcolo ISEE. Nelle 14 città metropolitane — dove il valore degli immobili è strutturalmente più elevato — la franchigia sale ulteriormente a €120.000.

Altra novità importante è l'incremento per i figli a carico oltre il secondo: per ogni figlio in più rispetto ai primi due, la franchigia sulla prima casa aumenta di €8.500 (era €5.000). Questo significa che una famiglia con tre figli a carico può detrarre €91.500 + €8.500 = €100.000 di valore catastale prima ancora di calcolare il patrimonio netto.

Il mutuo residuo continua a essere detratto dal valore IMU dell'immobile, riducendo ulteriormente il patrimonio immobiliare considerato nel calcolo ISEE.

Come si calcola l'ISEE 2026

La formula ufficiale ISEE non cambia nella struttura, ma cambia nei valori delle franchigie:

  1. Patrimonio immobiliare netto prima casa: max(0, Valore IMU - Debito mutuo - Franchigia) × 20%
  2. Patrimonio mobiliare netto: saldo conti correnti, titoli, depositi × 20%
  3. ISE = Reddito complessivo + Patrimonio immobiliare netto + Patrimonio mobiliare netto
  4. ISEE = ISE ÷ Scala di equivalenza

Scala di equivalenza (Tabella 1 DPCM 159/2013)

La scala di equivalenza pesa la situazione economica in funzione della dimensione del nucleo. Maggiore è il numero di componenti, più alto è il denominatore e quindi più basso l'ISEE a parità di reddito e patrimonio:

Componenti del nucleo Parametro base
11,00
21,57
32,04
42,46
5 e oltre2,85 (+0,35 per ogni ulteriore componente)

Al parametro base si aggiungono le maggiorazioni: +0,35 per ogni figlio con disabilità; +0,20 per ogni figlio under 3 (non cumulabile con la maggiorazione per disabilità).

Esempio pratico con le franchigie 2026

Famiglia di 3 persone (2 adulti + 1 figlio), residenti a Torino (città metropolitana). Reddito familiare: €32.000. Prima casa valore IMU: €150.000. Mutuo residuo: €40.000. Patrimonio mobiliare: €8.000.

  • Franchigia capoluogo: €120.000
  • Valore netto casa: max(0, 150.000 - 40.000 - 120.000) = €0
  • Quota immobiliare ISEE: €0 × 20% = €0
  • Quota mobiliare ISEE: €8.000 × 20% = €1.600
  • ISE: €32.000 + €0 + €1.600 = €33.600
  • Scala equivalenza (3 componenti): 2,04
  • ISEE stimato: €33.600 ÷ 2,04 ≈ €16.470

Con le regole 2025 (franchigia €52.500), il patrimonio immobiliare netto sarebbe stato €57.500 (150.000 - 40.000 - 52.500), con una quota ISEE di €11.500, portando l'ISEE a circa €22.100. La riforma 2026 ha ridotto questo ISEE del 25%, sbloccando l'accesso all'Assegno Unico a importi maggiorati.

Quando serve l'ISEE 2026

L'attestazione ISEE è richiesta per accedere a una vasta gamma di prestazioni sociali, scolastiche, sanitarie ed economiche. Le principali situazioni in cui è necessario presentare la DSU nel 2026 sono:

  • Asilo nido: il bonus asilo nido INPS è pari a €3.000/anno per ISEE inferiore a €25.000. Con ISEE fino a €40.000 si ottiene il contributo base di €1.500/anno. Con ISEE superiore a €40.000 si percepisce il contributo minimo.
  • Assegno Unico per i figli: l'importo mensile per figlio varia da €57 (ISEE oltre €46.582) a circa €200 (ISEE sotto €17.468). Presentare la DSU aggiornata con le nuove franchigie 2026 può aumentare significativamente l'importo percepito.
  • Bonus mamma/Bonus nascita: alcune regioni e comuni riconoscono contributi aggiuntivi alla nascita legati all'ISEE. Il bonus statale alla nascita è attivo per nuclei con ISEE specifici.
  • Reddito di Inclusione (ADI): l'Assegno di Inclusione richiede un ISEE inferiore a €9.360. Con le nuove franchigie 2026 alcuni nuclei che prima superavano questa soglia potrebbero ora rientrarci.
  • Borse di studio universitarie: le università e gli enti regionali (DSU regionali) richiedono l'ISEE per l'accesso alle borse di studio. Le soglie variano per ateneo ma solitamente si collocano tra €20.000 e €30.000.
  • Riduzione tasse universitarie: la maggior parte degli atenei applica riduzioni progressive fino a un ISEE di circa €26.000, con esenzione totale sotto determinati valori.
  • Esenzione ticket sanitario: in molte regioni l'esenzione dal ticket si ottiene con ISEE inferiore a €8.263. Alcune regioni hanno soglie più alte.
  • Mensa scolastica e trasporto: i comuni applicano tariffe agevolate per la mensa e il trasporto scolastico sulla base dell'ISEE familiare.
  • Bonus bollette luce e gas: il bonus sociale si attiva automaticamente dopo la presentazione della DSU per chi ha ISEE inferiore a €9.530 (o €20.000 per famiglie con 4 o più figli).
  • Carta Dedicata a Te (Social Card): la social card da €500/anno è destinata a famiglie con ISEE fino a €15.000, con almeno 3 componenti.
  • Agevolazioni mutuo prima casa: alcune misure per l'acquisto della prima casa (Fondo di Garanzia Consap, mutui agevolati regioni) richiedono un ISEE specifico.

La DSU: come ottenerla nel 2026

Per ottenere l'attestazione ISEE ufficiale è necessario presentare la DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica). Il documento raccoglie i dati reddituali e patrimoniali di tutti i componenti del nucleo familiare relativi al secondo anno precedente (per l'ISEE 2026 si usano i dati 2024).

La DSU può essere presentata:

  • Gratuitamente presso un CAF (Centro di Assistenza Fiscale) convenzionato
  • Tramite un patronato o uno studio professionale
  • Online sul sito INPS.it con SPID o CIE (DSU precompilata)

Dal 2020 è disponibile la DSU precompilata che l'INPS compila automaticamente con i dati già in suo possesso (redditi, patrimoni, immobili), richiedendo al contribuente solo la verifica e l'eventuale integrazione dei dati mancanti. L'attestazione ISEE ha validità dal momento del rilascio fino al 31 dicembre dello stesso anno.

Tabella confronto franchigie: 2025 vs 2026

Voce Fino al 2025 Dal 2026 (LdB 2026) Variazione
Franchigia prima casa €52.500 €91.500 +€39.000 (+74%)
Prima casa capoluogo metropolitano €120.000 Nuova soglia
Incremento per figlio oltre il 2° +€5.000 / figlio +€8.500 / figlio +€3.500 / figlio
Detrazione mutuo residuo Si detrae Si detrae Invariato
Franchigia patrimonio mobiliare €6.000 + €2.000/comp. €6.000 + €2.000/comp. Invariato

Domande frequenti sull'ISEE 2026

Qual è la nuova franchigia prima casa ISEE 2026?

Con la Legge di Bilancio 2026 (Legge 199/2025), la franchigia per la prima casa nel calcolo ISEE è aumentata a €91.500 (era €52.500, +74%). Per i nuclei residenti nei 14 comuni capoluogo di città metropolitana (Roma, Milano, Napoli, Torino, Palermo, Genova, Bologna, Firenze, Bari, Catania, Venezia, Reggio Calabria, Messina, Cagliari) la franchigia sale ulteriormente a €120.000. Questo significa che per la stragrande maggioranza delle famiglie proprietarie di casa il patrimonio immobiliare netto sarà notevolmente inferiore rispetto al 2025, riducendo quindi l'ISEE finale.

Quando entra in vigore l'ISEE 2026?

Le nuove regole entrano in vigore dal 1° gennaio 2026. La Legge di Bilancio 2026 (Legge 199/2025) è stata approvata a dicembre 2025 e si applica a tutte le DSU (Dichiarazioni Sostitutive Uniche) presentate a partire dal 1° gennaio 2026. Le attestazioni ISEE rilasciate nel 2025 restano valide fino al 31 dicembre 2025.

Devo rifare il calcolo ISEE per il 2026?

Sì, se la tua DSU è scaduta (validità al 31 dicembre 2025) o se il valore della tua casa è aumentato e nel 2025 l'ISEE era troppo alto per accedere ai bonus, conviene ricalcolarlo nel 2026 con le nuove franchigie. Con la franchigia prima casa a €91.500 molte famiglie vedranno ridursi il proprio ISEE e potranno accedere a bonus prima non disponibili: Assegno di Inclusione, bonus bollette, bonus asilo nido, Assegno Unico a importi maggiorati.

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