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Calcolo IMU

Trovi la rendita catastale nella visura catastale dell'immobile

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Aliquota IMU del tuo comune. Default: 0,76% (verifica sul sito del comune)

Come si Calcola l'IMU in Italia

L'IMU (Imposta Municipale Propria) è un tributo locale che grava sui beni immobili situati nel territorio italiano. Si applica a tutti i fabbricati, aree fabbricabili e terreni agricoli, ad eccezione dell'abitazione principale (salvo categorie di lusso A/1, A/8, A/9). L'imposta è dovuta dai proprietari, usufruttuari, utilizzatori e concessionari di beni del demanio pubblico.

Il calcolo dell'IMU si basa sulla rendita catastale dell'immobile, rivalutata del 5% e moltiplicata per specifici coefficienti in base alla categoria catastale. L'aliquota dell'imposta varia da comune a comune, con un'aliquota base dello 0,76% che può essere modificata dalle amministrazioni locali entro limiti stabiliti dalla legge.

Formula di Calcolo IMU

IMU = Rendita Catastale × 1,05 × Moltiplicatore × Aliquota × (Mesi/12) × (Possesso/100)

Moltiplicatori per Categoria Catastale

CategoriaMoltiplicatoreDescrizione
A (escluso A/10)160Abitazioni (civili, signorili, economiche, ecc.)
A/1080Uffici e studi privati
B140Collegi, ospedali, prigioni, uffici pubblici
C/155Negozi e botteghe
C/2, C/6, C/7160Magazzini, autorimesse, tettoie
C/3, C/4, C/5140Laboratori, fabbricati sportivi
D (escluso D/5)65Opifici, alberghi, teatri, cliniche
D/580Istituti di credito, cambio, assicurazione

Aliquote IMU 2026

Tipologia ImmobileAliquota BaseRange Comunale
Abitazione principale A/1-A/8-A/90,4%0,4% - 0,6%
Altri immobili0,76%0,76% - 1,06%
Immobili non locati0,76%0,76% - 1,14%
Terreni agricoli0,76%0,76% - 1,06%

Esempi Pratici di Calcolo IMU

ImmobileRenditaCategoriaAliquotaIMU Annua
Appartamento civile€ 500A/20,76%€ 638,40
Villa signorile€ 1.200A/10,5%€ 1.008,00
Negozio€ 800C/10,76%€ 351,12
Ufficio€ 600A/100,76%€ 384,48
Magazzino€ 300C/20,76%€ 383,04

Esenzioni e Riduzioni IMU

  • Abitazione principale: Esente tranne categorie A/1, A/8, A/9
  • Pertinenze ab. principale: Esenti fino a 1 unità per categoria C/2, C/6, C/7
  • Immobili storici/artistici: Riduzione del 50% se aperti al pubblico
  • Casa coniugale: Assegnata al coniuge dopo separazione, considerata principale
  • Cooperative edilizie: Riduzione per soci assegnatari
  • Immobili inagibili: Riduzione del 50% se certificata dall'ufficio tecnico

Scadenze e Modalità di Pagamento

L'IMU 2026 può essere pagata in due rate o in un'unica soluzione. La prima rata (acconto) deve essere versata entro il 16 giugno 2026 e corrisponde al 50% dell'importo dovuto. La seconda rata (saldo) scade il 16 dicembre 2026. Il pagamento viene effettuato attraverso modello F24, utilizzando il codice tributo 3918 per l'IMU su immobili diversi dall'abitazione principale e 3912 per le abitazioni principali di lusso.

Domande Frequenti sull'IMU

Come si calcola l'IMU?

L'IMU si calcola moltiplicando la rendita catastale per 1,05 (rivalutazione), poi per il moltiplicatore della categoria catastale, per l'aliquota comunale, per i mesi di possesso e per la percentuale di proprietà. Formula: Rendita × 1,05 × Moltiplicatore × Aliquota × (Mesi/12) × (Possesso/100).

Dove trovo la rendita catastale?

La rendita catastale è indicata nella visura catastale dell'immobile, che puoi richiedere online sul sito dell'Agenzia delle Entrate, presso gli sportelli catastali, o tramite un geometra/commercialista. È espressa in euro e rappresenta il reddito medio ordinario ritraibile dall'immobile.

Quando si paga l'IMU 2026?

L'IMU 2026 si paga in due rate: la prima rata (acconto) entro il 16 giugno 2026, pari al 50% dell'importo; la seconda rata (saldo) entro il 16 dicembre 2026. È possibile pagare l'intera annualità in un'unica soluzione entro giugno. Il pagamento avviene tramite modello F24.

L'abitazione principale paga l'IMU?

L'abitazione principale è generalmente esente dall'IMU, tranne per gli immobili di lusso delle categorie catastali A/1 (abitazioni signorili), A/8 (ville) e A/9 (castelli e palazzi storici). Per questi immobili di pregio l'IMU si paga anche se sono abitazione principale, ma con aliquota ridotta.

Quali sono i moltiplicatori IMU per categoria?

I moltiplicatori IMU sono: Categoria A (escluso A/10): 160; A/10 (uffici): 80; Categoria B: 140; C/1 (negozi): 55; C/2-C/6-C/7 (magazzini): 160; C/3-C/4-C/5 (laboratori): 140; Categoria D (escluso D/5): 65; D/5 (istituti credito): 80.

Come si calcola l'aliquota IMU comunale?

L'aliquota IMU varia da comune a comune. L'aliquota base è 0,76%, ma i comuni possono aumentarla fino a 1,06% (o 1,14% per immobili non locati). Per abitazioni principali di lusso l'aliquota va da 0,4% a 0,6%. Verifica l'aliquota del tuo comune sul sito ufficiale o tramite commercialista.

Le pertinenze pagano l'IMU?

Le pertinenze dell'abitazione principale (garage, cantine, soffitte) sono esenti dall'IMU se classificate nelle categorie C/2, C/6 e C/7, nel limite massimo di una unità per categoria. Se eccedono questo limite o hanno altre categorie, pagano l'IMU con aliquota ridotta se prevista dal comune.

Cosa succede se non pago l'IMU?

Il mancato pagamento dell'IMU comporta sanzioni del 30% dell'importo dovuto più interessi legali. I comuni inviano avviso di accertamento entro 5 anni dalla scadenza. È possibile sanare con ravvedimento operoso: 0,1% per ogni giorno di ritardo (max 15 giorni), poi percentuali crescenti fino al 3,75% oltre 2 anni.

L'IMU è detraibile dalle tasse?

L'IMU non è detraibile né deducibile per i privati cittadini. Per immobili strumentali all'attività d'impresa o professionale, può essere deducibile secondo le normative fiscali specifiche. Le imprese possono dedurre l'IMU degli immobili strumentali all'attività produttiva dal reddito imponibile.

Come verifico se ho pagato l'IMU?

Puoi verificare i pagamenti IMU: consultando le ricevute dei modelli F24 pagati, accedendo al cassetto fiscale dell'Agenzia delle Entrate, contattando l'ufficio tributi del comune, o tramite commercialista. Conserva sempre le ricevute di pagamento come prova dell'avvenuto versamento.

Gli immobili in costruzione pagano l'IMU?

Gli immobili in corso di costruzione non ancora abitabili sono esenti dall'IMU. L'imposta si applica dal 1° gennaio successivo alla data di ultimazione dei lavori (pratica di fine lavori al comune) o dalla data di effettiva utilizzazione se antecedente. Durante la costruzione si paga solo sull'area edificabile.

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