Calcolatore Detrazioni Figli a Carico 2026: Novità Limite 30 Anni e Importi
Novità 2026
Dal 2026 la detrazione IRPEF per figli a carico spetta solo per figli under 30 anni. I figli con 30+ anni non danno più diritto alla detrazione (art. 12 TUIR modificato).
Il reddito complessivo determina il coefficiente di riduzione della detrazione (cliff-edge sopra €95.000).
Figlio 1Under 30 — ammissibile
Detrazioni Figli a Carico 2026: Guida Completa alle Novità
La Legge di Bilancio 2026 ha introdotto una modifica significativa all'art. 12 del TUIR (Testo Unico delle Imposte sui Redditi): le detrazioni IRPEF per figli a carico sono ora limitate ai figli di età inferiore ai 30 anni. Prima di questa riforma, non esisteva alcun limite d'età, e anche figli adulti di 40 o 50 anni potevano generare la detrazione se fiscalmente a carico.
Dal 1° gennaio 2026, la detrazione IRPEF per figli a carico spetta esclusivamente per i figli con età inferiore a 30 anni. I figli che hanno già compiuto 30 anni sono completamente esclusi dal beneficio, anche se fiscalmente a carico.
Importi Detrazioni IRPEF Figli 2026
Gli importi della detrazione per figli a carico 2026 prevedono un sistema progressivo in base al numero di figli e alla presenza di disabilità. La detrazione base è di €950 per figlio, con maggiorazioni per situazioni particolari.
| Tipo di Figlio | Importo Base Annuo | Note |
|---|---|---|
| Primo e secondo figlio (under 30) | €950 | Per ciascun figlio ammissibile |
| Terzo figlio e successivi (under 30) | €1.200 | Importo maggiorato famiglie numerose |
| Maggiorazione disabilità (L.104) | +€400 | Per figlio con handicap riconosciuto |
| Figli 30 anni o più | €0 | Esclusi dal 2026 — novità Legge Bilancio |
Il Meccanismo Cliff-Edge: Come il Reddito Riduce le Detrazioni
Le detrazioni per figli a carico non sono fisse: si riducono proporzionalmente al crescere del reddito. Il meccanismo è definito dalla formula dell'art. 12 TUIR:
Detrazione spettante = Detrazione teorica × (95.000 – RAL) / 95.000 Con un reddito di €95.000 o superiore, il coefficiente diventa zero e la detrazione è completamente azzerata (effetto "cliff-edge" o "scogliera fiscale"). Esempi pratici:
| RAL | Coefficiente | Detrazione effettiva (1 figlio) | Detrazione effettiva (2 figli) |
|---|---|---|---|
| €20.000 | 79% | €750 | €1.501 |
| €35.000 | 63% | €600 | €1.200 |
| €50.000 | 47% | €449 | €898 |
| €70.000 | 26% | €249 | €498 |
| €95.000+ | 0% | €0 | €0 |
Confronto 2025 vs 2026: Chi Perde e Quanto
La principale perdita colpisce le famiglie che avevano figli di 30 anni o più fiscalmente a carico. Si tratta spesso di situazioni particolari: figli disabili, studenti universitari fuori corso, soggetti con difficoltà di inserimento lavorativo. Per queste famiglie il 2026 porta una riduzione concreta del risparmio fiscale.
| Situazione | Detrazione 2025 | Detrazione 2026 | Variazione |
|---|---|---|---|
| 1 figlio, 25 anni, RAL €30.000 | €592 | €592 | Invariata |
| 1 figlio, 32 anni, RAL €30.000 | €592 | €0 | -€592 |
| 2 figli (25 e 35 anni), RAL €35.000 | €1.197 | €598 | -€598 |
| 2 figli (22 e 27 anni), RAL €40.000 | €1.064 | €1.064 | Invariata |
| 1 figlio disabile, 31 anni, RAL €28.000 | €1.409 | €0* | -€1.409* |
* Salvo applicazione detrazioni specifiche per disabilità (art. 15 TUIR)
Requisiti per la Detrazione Figli a Carico 2026
Per poter beneficiare della detrazione IRPEF figli a carico 2026, devono essere soddisfatte tutte le seguenti condizioni:
- Età del figlio: inferiore ai 30 anni al 1° gennaio 2026
- Reddito del figlio: non superiore a €2.840,51 annui (€4.000 se under 24)
- Residenza: figlio residente in Italia o in paesi con accordo di reciprocità
- Non percezione Assegno Unico: per figli under 21 si percepisce l'Assegno Unico INPS, non la detrazione IRPEF
- Età tra 21 e 29 anni: la detrazione art. 12 TUIR si applica per figli tra 21 e 29 anni (i minorenni e gli under 21 sono coperti dall'Assegno Unico)
Esempi Pratici di Calcolo
Esempio 1: Famiglia con 2 figli under 30 — Reddito medio
Giovanni ha due figli: Marco (25 anni) e Luca (22 anni), entrambi fiscalmente a carico con RAL €35.000. Coefficiente reddito: (95.000 – 35.000) / 95.000 = 63%. Detrazione teorica: €950 × 2 = €1.900. Detrazione netta: €1.197 (risparmio fiscale diretto). Nessun impatto dal limite under 30 perché entrambi i figli hanno meno di 30 anni.
Esempio 2: Famiglia con figlio 32enne a carico — Impatto 2026
Maria ha un figlio di 32 anni, disoccupato, con reddito sotto la soglia di carico. RAL €28.000. Nel 2025: detrazione €592. Nel 2026: detrazione €0 perché il figlio ha compiuto 30 anni. Perdita annua: €592 di detrazione IRPEF = €592 di maggiore IRPEF pagata.
Esempio 3: Famiglia numerosa — Reddito elevato
Francesco ha 3 figli (20, 24, 27 anni) tutti under 30. RAL €80.000. Detrazione teorica: €950 + €950 + €1.200 = €3.100. Coefficiente: (95.000 – 80.000) / 95.000 = 15.8%. Detrazione netta: €490. Il reddito elevato erode fortemente il beneficio.
Differenza tra Detrazione IRPEF e Assegno Unico
Dal 2022 è fondamentale non confondere le due misure. L'Assegno Unico INPS è per i figli da 0 a 20 anni (erogato mensilmente dall'INPS). La detrazione IRPEF figli si applica per i figli tra i 21 e i 29 anni (dal 2026), riducendo direttamente l'imposta dovuta. Le due misure non sono cumulabili per lo stesso figlio.
Domande Frequenti
Qual è la novità 2026 sulle detrazioni per figli a carico?
Dal 2026 la detrazione IRPEF per figli a carico (art. 12 TUIR) si applica solo ai figli under 30 anni. In precedenza non esisteva alcun limite d'età: anche i figli adulti di 40, 50 anni potevano generare la detrazione se fiscalmente a carico. La Legge di Bilancio 2026 ha introdotto questo limite per armonizzare il sistema con l'Assegno Unico Universale, che già prevedeva soglie d'età simili.
Quanto vale la detrazione IRPEF per figli a carico 2026?
L'importo base è di €950 per ciascun figlio under 30 a carico. Sono previste maggiorazioni per figli disabili (+€400) e per famiglie numerose (dal terzo figlio l'importo base sale a €1.200). La detrazione viene poi ridotta in base al reddito tramite un coefficiente proporzionale: sopra i €95.000 di RAL si applica il meccanismo cliff-edge che può azzerare l'intero beneficio.
Cosa succede se ho un figlio di 30 anni o più a carico?
Dal 2026 i figli con 30 anni compiuti non danno più diritto alla detrazione IRPEF, anche se fiscalmente a carico. Questo significa una perdita secca di €950 (o più con le maggiorazioni) di detrazione annua per ogni figlio over 30 a carico. Se il figlio è disabile ai sensi della L. 104/92, esistono detrazioni specifiche che rimangono applicabili indipendentemente dall'età.
Cos'è il meccanismo cliff-edge delle detrazioni figli?
Il meccanismo cliff-edge è una riduzione progressiva della detrazione al crescere del reddito. La formula è: detrazione spettante = detrazione teorica × (95.000 – RAL) / 95.000. Con un RAL di €70.000 il coefficiente è circa 26%, quindi si recupera solo una parte della detrazione. Superati i €95.000 il coefficiente diventa zero e la detrazione è completamente azzerata.
La detrazione figli è compatibile con l'Assegno Unico?
No. Dal 2022 l'Assegno Unico Universale ha sostituito le detrazioni IRPEF per figli under 21. Le detrazioni IRPEF ex art. 12 TUIR rimangono applicabili solo per i figli tra 21 e 29 anni (under 30 dal 2026). Per i figli under 21 si percepisce l'Assegno Unico INPS, non la detrazione fiscale.
Chi può beneficiare delle detrazioni figli a carico 2026?
Possono beneficiare della detrazione i contribuenti con figli a carico di età compresa tra 21 e 29 anni (under 30), purché il figlio abbia un reddito annuo inferiore a €2.840,51 (€4.000 se under 24). La detrazione spetta in misura pari al 50% per ciascun genitore, salvo accordo diverso o genitore unico affidatario.
Come si divide la detrazione tra i due genitori?
In caso di coniugi o conviventi, la detrazione per figli a carico si divide al 50% tra i due genitori. In alternativa, se uno dei due ha un reddito molto basso e non può usufruirne, è possibile attribuire l'intera detrazione al genitore con reddito più alto. In caso di separazione o divorzio, la detrazione spetta al genitore affidatario o si divide al 50% in caso di affido condiviso.
Le detrazioni per figli disabili cambiano nel 2026?
Per i figli disabili riconosciuti ai sensi della L. 104/92, le detrazioni vengono maggiorate di €400. Inoltre, per i figli con disabilità grave il limite d'età under 30 non si applica: possono continuare a generare detrazione a prescindere dall'età. Esistono anche ulteriori detrazioni specifiche per spese mediche, assistenza e ausili che si sommano alle detrazioni base.
Cosa cambia rispetto al 2025 per le famiglie con figli adulti?
Nel 2025 non esisteva alcun limite d'età: un figlio di 35 anni fiscalmente a carico generava comunque la detrazione IRPEF. Dal 2026 questo non è più possibile. Le famiglie con figli tra 30 e 40 anni a carico perderanno da €475 a €950+ di detrazione per ciascun figlio (importo dipende dal reddito e dal meccanismo di riduzione). Si tratta di un impatto significativo per situazioni particolari come figli con disabilità, studenti fuori corso oltre i 30 anni, ecc.
Come verifico se mio figlio è fiscalmente a carico?
Un figlio è fiscalmente a carico se ha un reddito annuo complessivo non superiore a €2.840,51 (o €4.000 se under 24). Il reddito del figlio si calcola includendo tutti i redditi, escluse le retribuzioni corrisposte da lavoro all'estero in zona di frontiera. Se il figlio supera questa soglia, non è più fiscalmente a carico e non genera alcuna detrazione.
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