Calcolo Assegno Unico INPS 2026
Come Funziona l'Assegno Unico INPS 2026
L'Assegno Unico Universale è il sostegno economico principale per le famiglie con figli in Italia. Dal marzo 2022 sostituisce diversi bonus famiglia precedenti, unificando in un'unica misura il supporto per i nuclei familiari con figli a carico.
L'importo dell'Assegno Unico dipende principalmente dall'ISEE familiare, dal numero di figli, dalla loro età e da specifiche condizioni familiari che danno diritto a maggiorazioni. Il pagamento è mensile e avviene direttamente dall'INPS.
Tabella Importi Base 2026
Gli importi base dell'Assegno Unico 2026 variano in base all'ISEE e all'età dei figli. Il sistema prevede una riduzione graduale dell'importo all'aumentare dell'ISEE familiare.
| ISEE Familiare | Figli Minorenni (0-17 anni) | Figli Maggiorenni (18-21 anni) |
|---|---|---|
| ≤ €17.090,61 | €199,40 | €96,90 |
| €25.000 | €161,20 | €78,10 |
| €35.000 | €115,50 | €56,90 |
| €45.000 | €61,40 | €30,60 |
| ≥ €45.574,96 | €57,00 | €28,50 |
Sistema di Maggiorazioni
Oltre all'importo base, l'Assegno Unico prevede diverse maggiorazioni che si sommano tra loro in base alle caratteristiche specifiche del nucleo familiare.
| Tipo Maggiorazione | Importo Mensile | Condizioni |
|---|---|---|
| Figlio disabile | +€119,60 | Per ogni figlio con disabilità |
| Secondo figlio | +€28,50 | Solo per il secondo figlio |
| Terzo figlio e successivi | +€97,20 | Dal terzo figlio in poi |
| Madre under 21 | +€22,80 | Primo anno di vita del figlio |
| Entrambi lavoratori | +€34,30 | Figli sotto i 6 anni |
| Nucleo numeroso | +€150,00 | Famiglie con 4+ figli |
Esempi Pratici di Calcolo
Esempio 1: Famiglia con ISEE €20.000 e 2 figli (3 e 8 anni)
Con un ISEE di €20.000, l'importo base per figlio minorenne è circa €180. Per il primo figlio: €180, per il secondo figlio: €180 + €28,50 = €208,50. Totale mensile: €388,50 (€4.662 annui)
Esempio 2: Famiglia numerosa con ISEE €15.000 e 4 figli (2, 5, 10, 16 anni)
ISEE sotto la soglia massima = €199,40 per figlio. Maggiorazioni: secondo figlio +€28,50, terzo figlio +€97,20, quarto figlio +€97,20, nucleo 4+ figli +€150. Totale mensile: €1.170,50 (€14.046 annui)
Esempio 3: Genitore solo con ISEE €35.000 e 1 figlio disabile (12 anni)
ISEE €35.000 = importo base circa €115,50. Maggiorazione disabilità +€119,60. Totale mensile: €235,10 (€2.821 annui)
Requisiti e Documentazione
Per richiedere l'Assegno Unico è necessario essere residenti in Italia, avere cittadinanza italiana o europea (o permesso di soggiorno UE), essere soggetti al pagamento IRPEF in Italia. I figli devono essere a carico e, se maggiorenni, rispettare specifici requisiti di studio o reddito.
- ISEE aggiornato: Indispensabile per ottenere l'importo corretto, altrimenti si applica il minimo
- Codici fiscali: Di tutti i componenti del nucleo familiare
- IBAN: Per l'accredito mensile dell'assegno
- Certificazione disabilità: Se presenti figli con disabilità
- Documentazione figli 18-21 anni: Iscrizione scolastica/universitaria o dichiarazione redditi
Modalità di Pagamento e Tempistiche
L'Assegno Unico viene erogato mensilmente dall'INPS, generalmente tra il 15 e il 20 di ogni mese. Il primo pagamento può richiedere più tempo per l'istruttoria della domanda. In caso di nuclei separati, è possibile richiedere la ripartizione al 50% tra i genitori.
Differenze con i Precedenti Bonus
L'Assegno Unico sostituisce completamente: Assegno per il Nucleo Familiare (ANF), Bonus Bebè, Premio alla nascita, detrazioni IRPEF per figli under 21. Rimangono invece compatibili il bonus asilo nido, i congedi parentali e altre misure specifiche per l'infanzia.
Consigli per Ottimizzare l'Importo
- Aggiorna l'ISEE ogni anno: Presentalo entro gennaio per evitare conguagli
- Verifica i requisiti maggiorenni: Mantieni i figli 18-21 anni negli studi per continuare a ricevere l'assegno
- Comunica i cambiamenti: Nascite, separazioni, trasferimenti vanno comunicati tempestivamente
- Scegli la modalità di pagamento: Valuta se ripartire l'assegno tra genitori separati
- Conserva la documentazione: Tieni sempre aggiornati i documenti di disabilità e studio
Domande Frequenti
Come si calcola l'Assegno Unico INPS 2026?
L'Assegno Unico si calcola partendo dall'ISEE familiare. Con ISEE ≤ €17.090,61 spettano €199,40 per figlio minorenne e €96,90 per maggiorenne. Con ISEE ≥ €45.574,96 gli importi scendono a €57 e €28,50. Per valori intermedi si applica una riduzione proporzionale. Si aggiungono poi le maggiorazioni per figli disabili (+€119,60), secondo figlio (+€28,50), terzo figlio e successivi (+€97,20), madre under 21 (+€22,80), entrambi lavoratori (+€34,30) e nucleo con 4+ figli (+€150).
Quali sono gli importi dell'Assegno Unico 2026?
Nel 2026, l'importo base varia da €199,40 a €57 per figlio minorenne e da €96,90 a €28,50 per figlio maggiorenne (18-21 anni), in base all'ISEE. Le maggiorazioni sono: €119,60 per figlio disabile, €28,50 per il secondo figlio, €97,20 per terzo figlio e successivi, €22,80 per madre under 21 (primo anno), €34,30 per entrambi lavoratori (figli sotto 6 anni), €150 forfettari per nuclei con 4 o più figli.
Fino a che età spetta l'Assegno Unico?
L'Assegno Unico spetta per i figli a carico dal 7° mese di gravidanza fino al compimento dei 21 anni. Per figli dai 18 ai 21 anni è necessario che frequentino scuola o università, svolgano tirocinio o abbiano un reddito annuo non superiore a €8.000. Per i figli disabili non ci sono limiti di età. Gli importi sono diversi per minorenni (0-17 anni) e maggiorenni (18-21 anni).
Cosa serve per richiedere l'Assegno Unico?
Per richiedere l'Assegno Unico serve: ISEE in corso di validità (se non si presenta, si applica l'importo minimo), codice fiscale di tutti i componenti del nucleo familiare, IBAN per l'accredito, eventuale documentazione di disabilità dei figli. La domanda si presenta online sul sito INPS, tramite app INPS Mobile, CAF o patronati. È necessario rinnovare l'ISEE ogni anno per mantenere gli importi corretti.
Come funzionano le maggiorazioni dell'Assegno Unico?
Le maggiorazioni si aggiungono all'importo base: €119,60 mensili per ogni figlio disabile; €28,50 per il secondo figlio; €97,20 per il terzo figlio e ogni successivo; €22,80 per madre sotto i 21 anni (solo primo anno di vita del figlio); €34,30 per entrambi genitori lavoratori (solo figli sotto 6 anni); €150 forfettari per nuclei con 4 o più figli. Le maggiorazioni si cumulano tra loro secondo le condizioni specifiche.
Quando si paga l'Assegno Unico e come?
L'Assegno Unico viene pagato mensilmente dall'INPS, di norma tra il 15 e il 20 del mese. Il pagamento avviene tramite accredito su conto corrente, libretto postale o carta prepagata dotata di IBAN. In caso di nuclei separati, l'assegno può essere ripartito al 50% tra i genitori o corrisposto interamente al genitore affidatario. Per i nuovi nati, il pagamento parte dal mese di nascita.
L'Assegno Unico è compatibile con altri bonus?
L'Assegno Unico sostituisce: assegno per il nucleo familiare (ANF), bonus bebè, premio alla nascita, detrazioni IRPEF per figli fino a 21 anni. È compatibile con: bonus asilo nido, bonus mamma domani per le nuove nascite 2026, congedi parentali retribuiti, carta acquisti. Non è compatibile con il reddito di cittadinanza (in caso di RdC si sceglie la misura più conveniente).
Cosa cambia nell'Assegno Unico 2026?
Nel 2026 gli importi dell'Assegno Unico sono stati rivalutati in base all'inflazione. Le soglie ISEE rimangono €17.090,61 per l'importo massimo e €45.574,96 per quello minimo. Sono state confermate tutte le maggiorazioni esistenti. Le modalità di richiesta e pagamento restano invariate. È importante presentare l'ISEE 2026 aggiornato per non perdere la maggiorazione spettante.
Come influisce l'ISEE sull'Assegno Unico?
L'ISEE è fondamentale per determinare l'importo dell'Assegno Unico. Con ISEE fino a €17.090,61 si riceve l'importo massimo. Con ISEE da €45.574,96 in poi l'importo è minimo. Tra questi valori, l'assegno diminuisce proporzionalmente all'aumentare dell'ISEE. Senza ISEE si applica automaticamente l'importo minimo. È conveniente presentare l'ISEE anche se elevato, perché alcune maggiorazioni non sono legate al reddito.
Assegno Unico per famiglie numerose: quanto spetta?
Le famiglie numerose beneficiano di importi crescenti: il secondo figlio riceve +€28,50, dal terzo figlio in poi ognuno riceve +€97,20 in aggiunta all'importo base. I nuclei con 4 o più figli ricevono ulteriori €150 mensili forfettari. Esempio: famiglia con ISEE basso e 4 figli minorenni riceve circa €950 mensili (4×€199,40 + €28,50 + 2×€97,20 + €150). Le maggiorazioni si applicano indipendentemente dall'ISEE.
Assegno Unico e separazione: come funziona?
In caso di separazione o divorzio, l'Assegno Unico può essere: ripartito al 50% tra i due genitori se c'è accordo; corrisposto interamente al genitore affidatario o con cui i figli convivono prevalentemente; corrisposto al genitore che ha i figli nel proprio stato di famiglia ISEE. La scelta va indicata nella domanda. In caso di disaccordo, l'INPS paga al genitore richiedente fino a diversa determinazione.
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