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Peso in Gravidanza: Quanto Aumentare Settimana per Settimana (Tabella IOM)

Tabella aumento peso in gravidanza settimana per settimana secondo le linee guida IOM. Quanto prendere per BMI, rischi, consigli alimentari e calcolatore.

Peso in Gravidanza: Quanto Aumentare Settimana per Settimana (Tabella IOM)

Perché il Peso in Gravidanza è Importante

L'aumento di peso in gravidanza è uno degli indicatori più monitorati durante i controlli ostetrici. Non si tratta di un'ossessione estetica: prendere la giusta quantità di peso — né troppo né troppo poco — ha conseguenze dirette sulla salute della mamma e del bambino.

Le linee guida internazionali di riferimento sono quelle pubblicate nel 2009 dall'Institute of Medicine (IOM) degli Stati Uniti, aggiornate più recentemente dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e adottate anche dal Ministero della Salute italiano. Queste raccomandazioni tengono conto del BMI pre-gravidanza, ovvero il punto di partenza della futura mamma.

Il peso che si accumula in gravidanza non è "grasso in eccesso": la maggior parte è costituita da acqua, sangue, tessuto fetale e placentare. Capire dove vanno i chili aiuta a vivere la gestazione con meno ansia e più consapevolezza.

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Prima di consultare la tabella IOM, verifica il tuo BMI: è il punto di partenza per sapere quanto peso è sano prendere durante i nove mesi.

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Tabella IOM: Aumento Raccomandato per BMI Pre-gravidanza

La tabella seguente riporta i range di aumento peso raccomandati dall'IOM per gravidanze singole (un solo bambino). Il range varia in base al BMI misurato prima del concepimento o nelle prime settimane di gestazione.

BMI Pre-gravidanza Categoria Aumento Totale Raccomandato Aumento Medio nel 2° e 3° Trimestre
< 18,5 Sottopeso 12,5 – 18 kg ~510 g/settimana
18,5 – 24,9 Normopeso 11,5 – 16 kg ~420 g/settimana
25,0 – 29,9 Sovrappeso 7 – 11,5 kg ~280 g/settimana
≥ 30 Obeso 5 – 9 kg ~220 g/settimana

Nota: per le gravidanze gemellari i range sono più ampi. Per una donna normopeso con gemelli, l'IOM raccomanda un aumento tra 17 e 25 kg. Parla sempre con il tuo ginecologo per le indicazioni specifiche al tuo caso.

Aumento Peso Settimana per Settimana (Normopeso)

La tabella seguente mostra l'aumento cumulativo medio atteso per una donna con BMI normale (18,5–24,9) nel corso delle 40 settimane di gravidanza. I valori sono indicativi: alcune settimane si può prendere di più, altre meno — ciò che conta è il trend generale.

Settimane di Gravidanza Aumento Cumulativo Atteso Fase della Gravidanza
Settimane 1–12 1 – 2 kg Primo trimestre
Settimane 13–16 2 – 4 kg Inizio secondo trimestre
Settimane 17–20 4 – 6 kg Secondo trimestre
Settimane 21–24 6 – 8 kg Secondo trimestre
Settimane 25–28 8 – 10 kg Fine secondo trimestre
Settimane 29–32 10 – 12 kg Terzo trimestre
Settimane 33–36 12 – 14 kg Terzo trimestre
Settimane 37–40 11,5 – 16 kg Fine gravidanza

Come si nota, l'aumento non è lineare: nel primo trimestre è minimo (spesso la nausea lo riduce ulteriormente), mentre diventa più marcato e regolare nel secondo trimestre. Nel terzo trimestre la velocità di aumento può rallentare nelle ultime settimane.

Per monitorare la settimana attuale e la data prevista del parto, puoi usare il nostro calcolatore gravidanza gratuito.

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Dove Va il Peso: Distribuzione dei Chili Acquisiti

Molte donne si chiedono con preoccupazione dove "finiscano" tutti quei chili. La risposta è rassicurante: la maggior parte del peso acquisito è necessario alla gravidanza stessa e non corrisponde a grasso da smaltire.

Per una donna normopeso che prende circa 13,5 kg (valore medio del range IOM), la distribuzione approssimativa è:

Componente Peso Approssimativo
Bambino~3,4 kg
Placenta~0,7 kg
Liquido amniotico~0,8 kg
Aumento del volume uterino~0,9 kg
Crescita del seno~0,5 kg
Aumento del volume ematico~1,5 kg
Fluidi corporei extra~1,5 kg
Riserve di grasso materne~2 – 4 kg
Totale~11,5 – 13,3 kg

Come si vede, solo 2-4 kg sono riserve di grasso accumulate per supportare la produzione di latte. Il resto è peso "funzionale" che si perde entro poche settimane dal parto. La perdita immediata al momento della nascita è di circa 5-6 kg (bambino + placenta + liquido amniotico).

Primo Trimestre (Settimane 1–12): Nausea e Poco Aumento

Il primo trimestre è spesso il più difficile dal punto di vista del peso. La nausea mattutina — che in realtà può colpire a qualsiasi ora del giorno — riduce l'appetito e può portare a una perdita di peso temporanea di 1-2 kg. Questo è normale e non preoccupa.

Il feto è ancora molto piccolo (a 12 settimane pesa circa 14 grammi) e il suo fabbisogno calorico è minimo. Le calorie extra necessarie nel primo trimestre sono poche: circa 0-100 kcal al giorno in più rispetto al fabbisogno normale. Non è ancora il momento di "mangiare per due".

Quando preoccuparsi nel primo trimestre:

  • Perdita di peso superiore al 5% del peso pre-gravidanza
  • Incapacità totale di mantenere liquidi (possibile iperemesi gravidica)
  • Nausea e vomito che persistono oltre la 14a settimana senza miglioramenti

In questi casi, consulta il tuo ginecologo o ostetrico: esistono trattamenti sicuri in gravidanza per la nausea grave.

Secondo Trimestre (Settimane 13–27): Crescita Regolare e Appetito

Il secondo trimestre è tipicamente il periodo più "facile" della gravidanza. La nausea scompare per la maggior parte delle donne, l'energia migliora e — spesso — torna un buon appetito. Il feto cresce rapidamente: dalle settimane 13 alle 27 passa da circa 14 grammi a circa 900 grammi.

L'aumento calorico raccomandato nel secondo trimestre è di circa 300-350 kcal al giorno in più rispetto al fabbisogno basale pre-gravidanza. Non è "mangiare per due", ma è un incremento reale e necessario.

Il ritmo di aumento del peso in questa fase dovrebbe essere costante: circa 350-500 g a settimana per una donna normopeso. Variazioni occasionali non sono preoccupanti, ma un aumento repentino di 2-3 kg in pochi giorni (specialmente accompagnato da gonfiore alle mani e al viso) può segnalare ritenzione idrica patologica da monitorare.

Terzo Trimestre (Settimane 28–40): Preparazione al Parto

Nel terzo trimestre il bambino raggiunge il suo peso finale e gli organi maturano in vista della nascita. Il peso materno continua ad aumentare, ma il ritmo può rallentare nelle ultime settimane (37a-40a settimana): alcune donne smettono persino di aumentare o calano leggermente, il che è normale.

La ritenzione idrica è comune nel terzo trimestre e può causare gonfiore a piedi, caviglie e mani. Questo gonfiore è spesso fisiologico, ma deve essere segnalato al medico se:

  • Compare improvvisamente e in modo marcato
  • È accompagnato da mal di testa persistente, disturbi visivi o dolore addominale superiore
  • La pressione arteriosa è elevata

Questi sintomi possono essere segnali di preeclampsia, una condizione seria che richiede valutazione medica immediata.

Rischi di un Aumento di Peso Eccessivo

Superare i range IOM non è un problema estetico: comporta rischi reali per la salute di mamma e bambino:

  • Diabete gestazionale: il rischio aumenta del 30-60% con un eccessivo aumento ponderale. Il diabete gestazionale può causare macrosomia fetale (bambino grande) e aumenta il rischio di diabete tipo 2 in futuro per entrambi
  • Ipertensione gravidica e preeclampsia: più frequente nelle donne che aumentano eccessivamente di peso
  • Parto cesareo: il rischio è significativamente più alto, con tempi di recupero più lunghi
  • Macrosomia fetale: un bambino molto grande (oltre 4 kg) può rendere difficile il parto vaginale e aumenta il rischio di traumi ostetrici
  • Difficoltà a perdere peso nel post-partum: le donne che superano i range IOM trattengono in media 3-5 kg in più a un anno dal parto
  • Apnee notturne: più frequenti nelle donne in forte sovrappeso, con effetti negativi sulla qualità del sonno

Rischi di un Aumento di Peso Insufficiente

Aumentare troppo poco in gravidanza è altrettanto problematico. I principali rischi sono:

  • Restrizione di crescita intrauterina (IUGR): il bambino non cresce abbastanza a causa di insufficiente nutrimento placentare
  • Basso peso alla nascita: bambini sotto i 2.500 g hanno maggiori rischi di complicanze neonatali, problemi respiratori e difficoltà di termoregolazione
  • Parto prematuro: il rischio di travaglio pretermine è più elevato nelle mamme con scarso aumento ponderale
  • Carenze nutrizionali fetali: il feto dipende interamente dalle riserve materne per ferro, calcio, DHA e altri nutrienti essenziali allo sviluppo neurologico e osseo

Se il peso non aumenta regolarmente, il medico può richiedere ecografie più frequenti per monitorare la crescita fetale (biometria fetale).

Consigli Alimentari Pratici in Gravidanza

Mangiare bene in gravidanza non significa mangiare molto di più, ma mangiare meglio. Ecco le indicazioni pratiche più utili:

Calorie Extra per Trimestre

Trimestre Calorie Extra al Giorno Equivalente Pratico
Primo (1–12 settimane) 0 – 100 kcal Una manciata di mandorle o uno yogurt greco
Secondo (13–27 settimane) 300 – 350 kcal Una porzione di pasta integrale + verdura
Terzo (28–40 settimane) 400 – 500 kcal Un pasto leggero extra (frutta + formaggio + pane)

Alimenti da Privilegiare

  • Proteine magre: legumi, pesce (2-3 volte a settimana, evitando pesci ricchi di mercurio come tonno fresco, spada e squalo), uova, pollo, manzo magro
  • Carboidrati integrali: pane, pasta e riso integrali, avena, quinoa — forniscono energia costante e fibre per contrastare la stitichezza
  • Verdure a foglia verde: spinaci, broccoli, cavolo riccio — ricchi di folati, ferro e calcio
  • Latticini: latte, yogurt, formaggi stagionati — fonti di calcio essenziale per le ossa fetali (preferire formaggi pastorizzati)
  • Grassi sani: avocado, olio extravergine di oliva, noci e semi — fonti di omega-3 e vitamine liposolubili
  • Acqua: almeno 2 litri al giorno, aumentando l'idratazione nel terzo trimestre e durante l'allattamento

Alimenti da Evitare

  • Formaggi molli non pastorizzati (rischio listeria)
  • Carne e pesce crudi o poco cotti (rischio toxoplasmosi, listeria)
  • Alcol: nessun limite sicuro è stato identificato — la raccomandazione è astensione totale
  • Caffeina: limitare a massimo 200 mg/giorno (circa 1 tazzina di espresso)
  • Fegato e paté (eccesso di vitamina A retinolo, potenzialmente teratogena)

Integratori Raccomandati

Gli integratori non sostituiscono una dieta equilibrata, ma alcune carenze sono difficili da coprire con il solo cibo. Gli integratori tipicamente raccomandati in gravidanza sono:

  • Acido folico (B9): 400-600 mcg/die — previene difetti del tubo neurale; iniziare 3 mesi prima del concepimento idealmente
  • Vitamina D3: 600-1.000 UI/die — fondamentale per la mineralizzazione ossea fetale e il sistema immunitario
  • Ferro: 27 mg/die — solo se emocromo lo indica; l'integrazione indiscriminata può causare stitichezza
  • Iodio: 200 mcg/die — essenziale per lo sviluppo tiroideo e neurologico fetale
  • DHA (omega-3): 200-300 mg/die — supporta lo sviluppo cerebrale e retinico del bambino

Chiedi sempre al tuo ginecologo quale integratore prenatale è più adatto alle tue esigenze specifiche.

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Domande Frequenti sul Peso in Gravidanza

Quanti chili si prendono in gravidanza al mese?

Nel primo trimestre si aumenta poco: 1-2 kg in totale. Dal secondo trimestre in poi, una donna normopeso dovrebbe prendere circa 1,5-2 kg al mese (350-500 g a settimana). Nel terzo trimestre il ritmo può rallentare leggermente. In totale, per un BMI normale, l'aumento atteso è tra 11,5 e 16 kg.

Sono in sovrappeso: quanto peso posso prendere in gravidanza?

Le linee guida IOM raccomandano per le donne con BMI tra 25 e 29,9 un aumento totale di 7-11,5 kg, con circa 280 g a settimana nel secondo e terzo trimestre. Superare questi limiti aumenta il rischio di diabete gestazionale, parto cesareo e difficoltà nel perdere peso dopo il parto.

Posso fare la dieta durante la gravidanza?

No, non è sicuro seguire diete restrittive in gravidanza. Anche le donne in sovrappeso o obese non dovrebbero perdere peso durante la gestazione. L'obiettivo è mantenere un aumento graduale entro i range IOM, attraverso un'alimentazione equilibrata e attività fisica moderata, sempre sotto controllo medico.

Con una gravidanza gemellare quanto peso si prende?

Per le gravidanze gemellari le raccomandazioni IOM sono diverse: per donne normopeso, l'aumento consigliato è di 17-25 kg; per donne in sovrappeso, 14-23 kg; per le obese, 11-19 kg. È fondamentale il monitoraggio medico ravvicinato, poiché il rischio di complicanze è più elevato.

Ho la nausea e sto perdendo peso nel primo trimestre: devo preoccuparmi?

Una leggera perdita di peso nel primo trimestre (1-2 kg) dovuta alla nausea è comune e generalmente non preoccupante. Se però la perdita supera il 5% del peso pre-gravidanza o persiste oltre la 12a-14a settimana, parla con il tuo ostetrico o ginecologo: potrebbe essere necessario valutare l'iperemesi gravidica.

Quando devo iniziare a pesarmi regolarmente in gravidanza?

È utile pesarsi una volta a settimana, sempre nelle stesse condizioni (mattina, dopo aver urinato, senza abiti pesanti). Molti studi mostrano che il monitoraggio regolare del peso aiuta a mantenere l'aumento entro i range raccomandati. Annota il peso e portalo ai controlli ostetrici.

Il peso acquisito in gravidanza si perde tutto dopo il parto?

Al parto si perde immediatamente circa 5-6 kg (bambino, placenta, liquido amniotico). Nei giorni successivi si perdono altri 2-3 kg di liquidi trattenuti. Le riserve di grasso accumulate (2-4 kg) si smaltiscono gradualmente in 6-12 mesi, specialmente con l'allattamento al seno, che consuma circa 500 kcal in più al giorno.

Cosa succede se prendo troppo peso in gravidanza?

Un aumento eccessivo aumenta il rischio di diabete gestazionale (fino al +50% di rischio), ipertensione gravidica e preeclampsia, parto cesareo, macrosomia fetale (bambino molto grande), difficoltà nel travaglio, e difficoltà a perdere peso nel post-partum. È importante monitorare l'aumento ed eventualmente essere seguiti da una dietista.

Cosa succede se non prendo abbastanza peso in gravidanza?

Un aumento insufficiente è associato a restrizione di crescita intrauterina (IUGR), basso peso alla nascita (&lt; 2.500 g), parto pretermine, e maggiori difficoltà neonatali. Se il peso non aumenta regolarmente, il medico potrebbe raccomandare un'integrazione calorica e un monitoraggio ecografico più frequente della crescita fetale.

Quali integratori sono consigliati in gravidanza?

I principali sono: acido folico (400-600 mcg/die, idealmente da 3 mesi prima del concepimento fino alla fine del primo trimestre), vitamina D3 (600-1000 UI/die), ferro (solo se carente, ~27 mg/die), iodio (200 mcg/die), e omega-3 DHA (200-300 mg/die). Parla sempre con il tuo ginecologo prima di assumere qualsiasi integratore.

Il calcolatore del peso in gravidanza è affidabile?

Il calcolatore fornisce stime basate sulle linee guida IOM 2009, che rimangono lo standard internazionale. Le stime sono valide per gravidanze singole senza complicanze. Ogni gravidanza è diversa: i dati del calcolatore vanno sempre discussi con il tuo medico o ostetrico, che conosce la tua situazione specifica.

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Fonti: Institute of Medicine — Weight Gain During Pregnancy (2009) · Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) · Ministero della Salute Italiano

Disclaimer: le informazioni contenute in questo articolo hanno scopo puramente informativo e non sostituiscono il parere del medico ginecologo o dell'ostetrica. Ogni gravidanza è unica: le raccomandazioni generali vanno sempre personalizzate dal professionista sanitario che ti segue.