Cos'è il Bollo Auto e Chi Deve Pagarlo
Il bollo auto è una tassa regionale di possesso che deve essere pagata da tutti i proprietari di veicoli iscritti al Pubblico Registro Automobilistico (PRA). A differenza di quanto molti pensano, il bollo non è una tassa sulla circolazione ma sul possesso del veicolo: si paga anche se l'auto resta ferma in garage tutto l'anno.
Il bollo auto è dovuto da chi risulta proprietario del veicolo al PRA, dall'usufruttuario, dall'acquirente con patto di riservato dominio (leasing) o dall'utilizzatore a titolo di locazione finanziaria. L'importo dipende da tre fattori principali: la potenza in KW del motore, la classe ambientale (da Euro 0 a Euro 6) e la regione di residenza del proprietario.
Nel 2026 le regole di calcolo restano sostanzialmente invariate rispetto agli anni precedenti, ma alcune regioni hanno introdotto nuove agevolazioni per i veicoli elettrici e ibridi che vale la pena conoscere.
Come Si Calcola il Bollo Auto: La Formula
Il calcolo del bollo auto segue una formula precisa che tiene conto della potenza del veicolo e della sua classe ambientale. La formula base è:
Bollo = (KW fino a 100 × tariffa base) + (KW oltre 100 × tariffa maggiorata)
Le tariffe per KW variano in base alla classe ambientale del veicolo. Ecco la tabella delle tariffe nazionali base per il 2026:
| Classe Ambientale | Tariffa fino a 100 KW | Tariffa oltre 100 KW |
|---|---|---|
| Euro 0 | 3,00 €/KW | 4,50 €/KW |
| Euro 1 | 2,90 €/KW | 4,35 €/KW |
| Euro 2 | 2,80 €/KW | 4,20 €/KW |
| Euro 3 | 2,70 €/KW | 4,05 €/KW |
| Euro 4, 5, 6 | 2,58 €/KW | 3,87 €/KW |
Esempio di Calcolo Pratico
Prendiamo un'auto molto comune in Italia: una Fiat Panda 1.2 Euro 6 con potenza di 51 KW (69 CV).
Bollo = 51 KW × 2,58 €/KW = 131,58 €
Ora consideriamo un'auto più potente: una BMW Serie 3 320d Euro 6 con 140 KW (190 CV).
Bollo = (100 KW × 2,58 €) + (40 KW × 3,87 €) = 258,00 € + 154,80 € = 412,80 €
Come si vede, la differenza è notevole: i KW oltre i 100 costano circa il 50% in più rispetto a quelli sotto la soglia.
Come Trovare i KW della Propria Auto
La potenza in KW è riportata sulla carta di circolazione (libretto) alla voce P.2. In alternativa, si può trovare nel certificato di proprietà o sul sito dell'ACI inserendo la targa del veicolo. Attenzione: non confondere i KW con i CV (cavalli vapore). La conversione è: 1 KW = 1,36 CV.
Le Classi Ambientali: Da Euro 0 a Euro 6
La classe ambientale (o classe di emissione) indica il livello di inquinamento del veicolo secondo le normative europee. Le classi vanno da Euro 0 (veicoli più inquinanti, immatricolati prima del 1993) a Euro 6 (i più recenti e puliti).
La classe ambientale influisce direttamente sull'importo del bollo: un'auto Euro 0 paga fino al 16% in più rispetto a un'auto Euro 6 a parità di potenza. Questo sistema premia chi possiede veicoli più recenti e meno inquinanti.
| Classe | Periodo immatricolazione | Normativa |
|---|---|---|
| Euro 0 | Prima del 01/01/1993 | Nessuna normativa |
| Euro 1 | 01/01/1993 - 31/12/1996 | Direttiva 91/441/CEE |
| Euro 2 | 01/01/1997 - 31/12/2000 | Direttiva 94/12/CE |
| Euro 3 | 01/01/2001 - 31/12/2005 | Direttiva 98/69/CE |
| Euro 4 | 01/01/2006 - 31/08/2009 | Reg. 715/2007 |
| Euro 5 | 01/09/2009 - 31/08/2014 | Reg. 715/2007 |
| Euro 6 | Dal 01/09/2014 | Reg. 715/2007 (aggiornato) |
La classe ambientale si trova sulla carta di circolazione alla voce V.9. Se non è indicata, si può risalire dalla data di immatricolazione usando la tabella sopra.
Il Superbollo: Chi Lo Paga e Quanto Costa
Il superbollo (ufficialmente "addizionale erariale alla tassa automobilistica") è un'imposta aggiuntiva introdotta nel 2011 che colpisce i veicoli con potenza superiore a 185 KW (circa 252 CV). L'importo è di 20 € per ogni KW eccedente i 185 KW.
Formula del Superbollo
Superbollo = (KW totali - 185) × 20 €
Ad esempio, una Porsche 911 Carrera da 283 KW (385 CV) paga un superbollo di: (283 - 185) × 20 € = 98 × 20 € = 1.960 €, che si aggiunge al bollo ordinario.
Riduzione del Superbollo nel Tempo
Il superbollo si riduce progressivamente con l'anzianità del veicolo:
- Primi 5 anni: importo pieno (20 €/KW)
- Dopo 5 anni: riduzione del 40% → 12 €/KW
- Dopo 10 anni: riduzione del 70% → 6 €/KW
- Dopo 15 anni: riduzione dell'85% → 3 €/KW
- Dopo 20 anni: il superbollo non è più dovuto
Questa progressiva riduzione rende le auto sportive di una certa età più accessibili dal punto di vista fiscale, ed è uno dei motivi per cui molti appassionati scelgono modelli con qualche anno di vita.
Esenzioni dal Bollo Auto 2026
Esistono diverse categorie di veicoli e proprietari che godono dell'esenzione totale o parziale dal pagamento del bollo auto.
Veicoli Elettrici
I veicoli 100% elettrici godono di un'esenzione totale per i primi 5 anni dall'immatricolazione. Dal sesto anno in poi, si paga il bollo con una tariffa ridotta pari a un quarto dell'importo previsto per i veicoli Euro 6. Alcune regioni (come Lombardia e Piemonte) hanno esteso l'esenzione oltre i 5 anni.
Veicoli Ibridi
Le agevolazioni per i veicoli ibridi variano da regione a regione. Alcune regioni offrono esenzioni di 3 o 5 anni per le auto ibride plug-in, mentre per le ibride mild o full hybrid le agevolazioni sono meno comuni. È fondamentale verificare la normativa della propria regione.
Disabili con Legge 104
I soggetti con disabilità grave ai sensi della Legge 104/1992 hanno diritto all'esenzione totale dal bollo per un veicolo (cilindrata fino a 2.000 cc benzina o 2.800 cc diesel). L'esenzione spetta sia se il veicolo è intestato al disabile sia se è intestato al familiare che lo ha fiscalmente a carico.
Auto Storiche
I veicoli con più di 30 anni dalla data di costruzione sono esenti dal bollo auto. Se circolano su strada pubblica, pagano una tassa di circolazione forfettaria ridotta (in genere 28,40 € per le auto). I veicoli tra 20 e 29 anni possono beneficiare di riduzioni in alcune regioni, ma non è un diritto automatico.
Altre Esenzioni
- Veicoli delle forze dell'ordine e della Protezione Civile
- Ambulanze e veicoli adibiti al trasporto sanitario
- Veicoli adibiti al trasporto di organi e sangue
- Auto in attesa di demolizione (con richiesta di cancellazione al PRA)
- Veicoli sequestrati o confiscati dalla magistratura
Le Scadenze del Bollo Auto
Il bollo auto ha scadenze precise che dipendono dal tipo di veicolo e dalla data di immatricolazione:
Auto e Autovetture
Per le autovetture il bollo si paga entro l'ultimo giorno del mese successivo alla scadenza. Le scadenze sono divise in tre periodi:
- Scadenza aprile: pagamento entro il 31 maggio
- Scadenza agosto: pagamento entro il 30 settembre
- Scadenza dicembre: pagamento entro il 31 gennaio dell'anno successivo
Auto Nuova (prima immatricolazione)
Per un'auto appena immatricolata, il primo bollo va pagato entro l'ultimo giorno del mese di immatricolazione. L'importo è calcolato per i mesi rimanenti fino alla scadenza successiva. Se l'auto viene immatricolata negli ultimi 10 giorni del mese, il pagamento può essere effettuato entro la fine del mese successivo.
Sanzioni per Ritardato Pagamento
Chi non paga il bollo entro la scadenza è soggetto a sanzioni crescenti:
| Ritardo | Sanzione |
|---|---|
| Entro 14 giorni | 0,1% per ogni giorno di ritardo |
| Da 15 a 30 giorni | 1,5% dell'importo |
| Da 31 a 90 giorni | 1,67% dell'importo |
| Da 91 giorni a 1 anno | 3,75% dell'importo |
| Oltre 1 anno | 30% dell'importo + interessi legali |
Il ravvedimento operoso permette di regolarizzare la posizione con sanzioni ridotte. È sempre meglio pagare il prima possibile per minimizzare le penalità.
Differenze Regionali: Il Bollo Auto Regione per Regione
Poiché il bollo auto è una tassa regionale, ogni regione ha facoltà di modificare le tariffe entro certi limiti. Le regioni possono applicare una maggiorazione fino al 10% sulla tariffa base nazionale. Ecco una panoramica delle principali differenze per il 2026:
Regioni con Tariffa Base (senza maggiorazione)
- Piemonte: applica la tariffa base nazionale. Esenzione 5 anni per veicoli elettrici, 3 anni per ibridi.
- Veneto: tariffa base. Nessuna esenzione aggiuntiva per ibridi.
- Emilia-Romagna: tariffa base. Esenzione 3 anni per veicoli GPL/metano di nuova immatricolazione.
- Toscana: tariffa base. Esenzione 5 anni per auto elettriche, 3 anni per ibride plug-in.
Regioni con Maggiorazione
- Lombardia: maggiorazione del 10%. Però esenzione totale permanente per auto elettriche (non solo 5 anni) e 3 anni per ibride.
- Lazio: maggiorazione del 10%. Esenzione 5 anni per elettriche.
- Campania: maggiorazione del 10%. Esenzione standard per elettriche.
- Liguria: maggiorazione del 5%. Esenzione 5 anni per veicoli a emissioni zero.
- Calabria: maggiorazione del 10%. Esenzione standard.
Regioni a Statuto Speciale
Le regioni a statuto speciale e le province autonome hanno normative proprie:
- Trentino-Alto Adige (Bolzano): tariffa ridotta. Forti agevolazioni per veicoli ecologici.
- Trentino-Alto Adige (Trento): tariffa ridotta. Esenzione triennale per auto ibride.
- Friuli-Venezia Giulia: tariffa base con agevolazioni per GPL e metano.
- Valle d'Aosta: tariffa base. Agevolazioni per elettriche e ibride.
- Sardegna: tariffa base nazionale.
- Sicilia: tariffa base. Gestione tramite ACI.
Esempio Comparativo tra Regioni
Prendiamo un'auto Euro 6 da 100 KW. Ecco come varia il bollo:
| Regione | Tariffa/KW | Bollo Annuale |
|---|---|---|
| Piemonte (base) | 2,58 € | 258,00 € |
| Veneto (base) | 2,58 € | 258,00 € |
| Lombardia (+10%) | 2,84 € | 283,80 € |
| Lazio (+10%) | 2,84 € | 283,80 € |
| Liguria (+5%) | 2,71 € | 270,90 € |
La differenza tra la regione più economica e quella più cara è di circa 25,80 € all'anno, che su 10 anni di possesso si traduce in 258 € di risparmio.
Come Pagare il Bollo Auto nel 2026
Esistono numerosi canali per il pagamento del bollo auto. Ecco i principali:
Canali Online
- PagoPA: il sistema di pagamento preferito dalla Pubblica Amministrazione. Si accede dal sito della propria regione o da quello dell'ACI.
- Sito ACI (aci.it): permette di calcolare e pagare il bollo online con carta di credito/debito.
- Home banking: la maggior parte delle banche offre il pagamento del bollo tramite CBILL/PagoPA nella sezione pagamenti.
- App IO: l'app dei servizi pubblici permette di ricevere l'avviso di scadenza e pagare direttamente.
- Poste Italiane online: pagamento tramite il sito o l'app di Poste Italiane.
Canali Fisici
- Tabaccherie abilitate: il canale più diffuso, con costi di commissione generalmente bassi (1-2 €).
- Delegazioni ACI: personale specializzato che può anche aiutare con il calcolo e le verifiche.
- Uffici postali: pagamento con bollettino postale.
- Agenzie di pratiche auto: servizio completo con verifica dell'importo corretto.
- Sportelli ATM bancari: alcuni bancomat abilitati al circuito CBILL.
Costi di Commissione
Il costo della commissione varia in base al canale utilizzato: le tabaccherie applicano circa 1,87 €, le delegazioni ACI circa 1,87 €, mentre il pagamento tramite home banking o PagoPA può avere commissioni variabili (da 0 a 2,50 € a seconda della banca).
Bollo Auto per Veicoli GPL, Metano e Bifuel
I veicoli alimentati a GPL o metano pagano il bollo come i veicoli a benzina, basandosi sulla potenza in KW e sulla classe ambientale. Tuttavia, alcune regioni offrono agevolazioni specifiche:
- Emilia-Romagna: esenzione di 3 anni per veicoli GPL/metano di nuova immatricolazione
- Puglia: riduzione del 75% per 5 anni per conversioni a GPL/metano
- Marche: esenzione di 6 anni per conversioni a metano
Per le auto bifuel (benzina/GPL o benzina/metano) il calcolo del bollo si basa sulla potenza a benzina indicata sulla carta di circolazione.
Verificare il Pagamento del Bollo Auto
È possibile verificare lo stato dei pagamenti del bollo auto in diversi modi:
- Sito ACI: sezione "Verifica pagamento bollo", inserendo la targa del veicolo
- Sito della regione: molte regioni offrono un servizio di verifica online
- App IO: mostra lo stato del bollo tra i servizi dell'auto
- Agenzia delle Entrate: per verifiche più approfondite
È sempre consigliabile conservare le ricevute di pagamento per almeno 5 anni, in caso di contestazioni o richieste di verifica da parte della regione.
Prescrizione del Bollo Auto
Il bollo auto si prescrive dopo 3 anni dalla scadenza del termine di pagamento. Questo significa che se la regione non notifica una richiesta di pagamento entro 3 anni dalla scadenza (31 dicembre del terzo anno successivo), il debito si estingue.
Attenzione però: la notifica di un avviso di accertamento interrompe la prescrizione, facendo ripartire il conteggio dei 3 anni. Per questo è importante verificare che le notifiche siano state effettuate correttamente e nei termini previsti dalla legge.
Consigli per Risparmiare sul Bollo Auto
Ecco alcuni consigli pratici per ridurre l'importo del bollo auto:
- Scegli un'auto con meno di 100 KW: la tariffa oltre i 100 KW è significativamente più alta.
- Valuta un'auto elettrica: 5 anni di esenzione totale e poi tariffa ridotta al 25%.
- Verifica le agevolazioni regionali: ogni regione ha incentivi diversi per veicoli ecologici.
- Considera la conversione a GPL/metano: alcune regioni offrono esenzioni pluriennali.
- Stai sotto i 185 KW: per evitare il superbollo.
- Paga puntualmente: le sanzioni per ritardo possono incidere significativamente.
- Controlla la prescrizione: bolli molto vecchi potrebbero essere prescritti.
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Domande Frequenti sul Bollo Auto 2026
Oltre alle FAQ in fondo all'articolo, ecco alcune risposte rapide alle domande più comuni:
Il bollo si paga sull'auto o sulla persona? Sul veicolo, o meglio su chi ne risulta proprietario al PRA. Se vendi l'auto, il bollo spetta al nuovo proprietario dalla data di passaggio.
Se non uso l'auto devo pagare il bollo? Sì, è una tassa di possesso, non di circolazione. L'unica alternativa è radiare il veicolo dal PRA, ma poi per reimmatricolarlo servirà una nuova revisione e nuova targa.
Il bollo si paga anche su auto in leasing? Sì, in genere è a carico dell'utilizzatore (il locatario), non della società di leasing, salvo diversi accordi contrattuali.
Conclusione
Il calcolo del bollo auto è un'operazione che può sembrare complessa ma che, una volta compresi i parametri di base (KW, classe ambientale, regione), diventa piuttosto semplice. Le differenze regionali, le esenzioni per veicoli ecologici e le agevolazioni per disabili sono aspetti importanti da conoscere per pagare il giusto e non perdere benefici a cui si ha diritto.
Se hai dubbi sull'importo del tuo bollo, il consiglio è di verificare sempre sul sito dell'ACI o della tua regione, dove troverai calcolatori ufficiali aggiornati alle tariffe vigenti.
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