Il congedo parentale 2026 è stato oggetto di importanti modifiche con la Legge di Bilancio 2026, che ha ampliato sia la durata che le indennità riconosciute ai genitori lavoratori. Se sei un neo-genitore o stai pianificando una famiglia, questa guida ti spiega tutto quello che devi sapere: durata, importi, requisiti e procedura INPS.
Le novità principali riguardano l'estensione fino ai 14 anni del figlio (erano 12), l'indennità all'80% per i primi 2 mesi (era solo 1 mese nel 2023) e il raddoppio dei giorni retribuiti per malattia dei figli tra i 3 e i 14 anni.
Le 3 Grandi Novità del Congedo Parentale 2026
La Legge di Bilancio 2026 (L. 207/2025) ha modificato il D.Lgs. 151/2001 su tre fronti fondamentali. Ecco un riepilogo chiaro delle novità:
1. Estensione fino ai 14 anni del figlio
Il congedo parentale può ora essere fruito entro il 14° anno di vita del figlio (il limite precedente era 12 anni). Questo ampliamento è particolarmente utile per famiglie con figli in età scolare, dove le esigenze di assistenza non si esauriscono nella prima infanzia. Il termine si applica anche ai figli adottivi o in affidamento, a partire dalla data di ingresso in famiglia.
2. Indennità all'80% per i primi 2 mesi
È la novità più rilevante dal punto di vista economico. Dal 2025 l'indennità per il primo mese di congedo parentale è stata portata all'80% (dal 30% precedente). Nel 2026 questa misura è stata estesa anche al secondo mese, portando a 2 i mesi a indennità elevata. Si tratta di un passo importante verso la parificazione economica tra congedo di maternità e congedo parentale.
3. Malattia figli: da 5 a 10 giorni/anno per fascia 3-14 anni
I lavoratori dipendenti con figli tra i 3 e i 14 anni possono ora assentarsi per malattia del figlio fino a 10 giorni retribuiti per anno (erano 5 giorni). Per i figli al di sotto dei 3 anni non c'è limite di giorni, ma l'assenza non è retribuita dopo un certo periodo.
Tabella Riepilogativa Congedo Parentale 2026
La seguente tabella riassume tutti i periodi di astensione disponibili per i genitori lavoratori dipendenti nel settore privato nel 2026:
| Tipo di Congedo | Durata | Indennità | Chi può usarlo |
|---|---|---|---|
| Congedo obbligatorio madre (maternità) | 5 mesi | 80% RAL | Solo madre |
| Congedo obbligatorio padre | 10 giorni | 100% RAL | Solo padre |
| Congedo parentale — primi 2 mesi | 2 mesi | 80% RAL | Madre O padre (non contemporaneamente) |
| Congedo parentale — mesi 3-6 | 4 mesi | 30% RAL | Madre O padre |
| Congedo parentale — mesi 7-10 | 4 mesi | Non retribuito | Madre O padre |
| Totale massimo per genitore | 6 mesi | — | — |
| Totale massimo coppia (base) | 10 mesi | — | — |
| Totale massimo coppia (padre 3+ mesi) | 11 mesi | — | Padre usa almeno 3 mesi |
Nota importante: i 2 mesi all'80% spettano alternativamente a madre o padre, non si sommano. Se la madre usa 2 mesi all'80%, il padre inizierà dal 3° mese al 30%, e viceversa. Solo uno dei due genitori alla volta può godere dell'indennità potenziata.
Prima di pianificare il congedo parentale, scopri il tuo netto mensile attuale: potrai stimare con precisione la riduzione di reddito durante i mesi al 30%.
Calcola lo Stipendio Netto 2026 →Come Si Calcola l'Indennità del Congedo Parentale
L'indennità INPS si calcola sulla retribuzione media giornaliera degli ultimi 30 giorni, che corrisponde a RAL / 365. Vediamo un esempio concreto con tre RAL diverse.
Esempio con RAL 25.000€
| Periodo | Stipendio Giornaliero | Indennità % | Indennità Giornaliera | Indennità Mensile (~30 gg) |
|---|---|---|---|---|
| Primi 2 mesi | 68,49€ | 80% | 54,79€ | ~1.644€ |
| Mesi 3-6 | 68,49€ | 30% | 20,55€ | ~617€ |
| Mesi 7-10 | 68,49€ | 0% | 0€ | 0€ |
Esempio con RAL 30.000€
| Periodo | Stipendio Giornaliero | Indennità % | Indennità Giornaliera | Indennità Mensile (~30 gg) |
|---|---|---|---|---|
| Primi 2 mesi | 82,19€ | 80% | 65,75€ | ~1.973€ |
| Mesi 3-6 | 82,19€ | 30% | 24,66€ | ~740€ |
| Mesi 7-10 | 82,19€ | 0% | 0€ | 0€ |
Esempio con RAL 40.000€
| Periodo | Stipendio Giornaliero | Indennità % | Indennità Giornaliera | Indennità Mensile (~30 gg) |
|---|---|---|---|---|
| Primi 2 mesi | 109,59€ | 80% | 87,67€ | ~2.630€ |
| Mesi 3-6 | 109,59€ | 30% | 32,88€ | ~986€ |
| Mesi 7-10 | 109,59€ | 0% | 0€ | 0€ |
Come leggere questi dati: con una RAL di 30.000€ e stipendio netto ordinario di circa 1.714€/mese, nei primi 2 mesi di congedo percepiresti circa 1.973€ lordi (circa 1.550-1.600€ netti), praticamente pari al tuo normale stipendio. Dal 3° al 6° mese scenderesti a circa 740€ lordi (circa 600-650€ netti), una riduzione significativa da pianificare con anticipo.
L'indennità INPS è soggetta a tassazione IRPEF ordinaria, ma in sede di dichiarazione annuale, non mensilmente tramite il datore di lavoro.
Requisiti: Chi Può Richiedere il Congedo Parentale
Il congedo parentale spetta ai lavoratori dipendenti nei seguenti casi:
Dipendenti del settore privato
- Lavoratori a tempo indeterminato: pieno diritto senza condizioni aggiuntive
- Lavoratori a tempo determinato: diritto proporzionale alla durata del contratto
- Lavoratori in somministrazione (ex interinali): diritto pieno durante il contratto attivo
- Apprendisti: diritto pieno con le stesse regole dei dipendenti standard
Dipendenti del settore pubblico
I dipendenti pubblici hanno regole parzialmente diverse, spesso più favorevoli, stabilite dal D.Lgs. 165/2001 e dai contratti collettivi del comparto. La retribuzione durante il congedo è in genere garantita al 100% per un periodo più lungo rispetto al settore privato.
Lavoratori a progetto e cococo
I collaboratori coordinati e continuativi iscritti alla Gestione Separata INPS hanno diritto al congedo parentale, ma con indennità al 30% per massimo 3 mesi. Non si applica la maggiorazione all'80%.
Chi non ha diritto al congedo parentale INPS
- Lavoratori autonomi in regime forfettario senza iscrizione previdenziale INPS
- Imprenditori e soci di società non iscritti alla gestione artigiani/commercianti
- Professionisti iscritti a casse private (avvocati, medici, ingegneri, ecc.) — verificare le casse di categoria
Congedo Padre: 10 Giorni Obbligatori al 100%
Il congedo obbligatorio del padre è una misura strutturale introdotta dalla L. 234/2021 e consolidata nel 2026. Non va confuso con il congedo parentale: è obbligatorio, separato e retribuito al 100%.
Caratteristiche principali
- Durata: 10 giorni lavorativi (erano 2 giorni prima del 2013)
- Indennità: 100% della retribuzione, a carico INPS
- Quando usarli: entro 5 mesi dalla nascita, adozione o affidamento
- Frazionabilità: si possono usare in modo non continuativo, anche un giorno alla volta
- È obbligatorio: il datore di lavoro non può opporsi né negarli
Un giorno aggiuntivo può essere preso dal padre in sostituzione della madre, con accordo scritto tra i coniugi/partner e comunicazione all'INPS.
Per approfondire il calcolo dell'impatto economico della maternità e del congedo padre, leggi anche: Come si calcola l'indennità di maternità INPS netta.
Come Fare Domanda INPS per il Congedo Parentale
La domanda si presenta esclusivamente in via telematica. Ecco il procedimento passo per passo:
Passo 1: Accedi al portale INPS
Collegati su www.inps.it con SPID (livello 2), CIE (Carta d'Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi). Non è più possibile presentare domanda cartacea agli sportelli.
Passo 2: Trova il servizio
Nel motore di ricerca del sito INPS digita "congedo parentale" oppure naviga in: Lavoro > Maternità e congedi > Congedo parentale. Seleziona la voce appropriata in base alla tua categoria (lavoratore dipendente settore privato, pubblico, ecc.).
Passo 3: Compila la domanda
Inserisci le informazioni richieste: periodo di fruizione, dati del figlio (codice fiscale, data di nascita), datore di lavoro. Per periodi continuativi di almeno 1 mese, indica l'inizio e la fine previste.
Passo 4: Preavviso al datore di lavoro
Prima di presentare la domanda INPS, comunica al datore di lavoro la tua intenzione con almeno:
- 5 giorni di preavviso per periodi di durata pari o superiore a 1 mese
- 2 giorni di preavviso per periodi inferiori al mese (settimane, giorni)
- Preavviso concordato con il CCNL per fruizioni orarie
Passo 5: Ricevi il provvedimento
L'INPS comunica l'esito della domanda via Fascicolo Previdenziale del Cittadino. L'indennità viene erogata direttamente dall'INPS sul conto corrente del richiedente (sistema a pagamento diretto) oppure anticipata dal datore di lavoro e poi conguagliata con l'INPS.
Durante e dopo il congedo parentale puoi cumulare l'indennità INPS con l'Assegno Unico Universale. Scopri a quanto hai diritto in base al tuo ISEE.
Calcola l'Assegno Unico 2026 →Malattia Figli 2026: Da 5 a 10 Giorni Retribuiti l'Anno
La Legge di Bilancio 2026 ha raddoppiato i giorni di assenza retribuita per malattia dei figli nella fascia 3-14 anni. Ecco il quadro completo:
| Età del figlio | Giorni retribuiti/anno | Indennità | Note |
|---|---|---|---|
| 0-3 anni | Illimitati | Non retribuiti (salvo CCNL) | Congedo alternativo al congedo parentale |
| 3-8 anni | 10 giorni/anno (erano 5) | 30% della retribuzione | Novità 2026 |
| 8-14 anni | 10 giorni/anno (erano 5) | Non retribuiti (salvo CCNL) | Novità 2026 |
| Oltre 14 anni | Non previsti | — | Solo se figlio con disabilità grave |
I giorni di malattia del figlio richiedono un certificato medico rilasciato da un medico del SSN o convenzionato. La malattia deve essere comunicata al datore il prima possibile. I giorni non fruiti non sono cumulabili con l'anno successivo.
Per i figli con disabilità grave (L. 104/92) esistono ulteriori tutele: fino a 3 giorni di permesso mensile retribuiti al 100% e possibilità di prolungare il congedo oltre i limiti standard.
Congedo e Ferie: Si Cumulano? Cosa Matura Durante il Congedo
Una delle domande più frequenti riguarda l'impatto del congedo parentale su ferie, tredicesima e altri istituti contrattuali. La risposta tranquillizzante è: il congedo parentale non riduce nulla.
Cosa matura normalmente durante il congedo
- Ferie annuali: maturano per intero, come se si fosse al lavoro
- Tredicesima e quattordicesima: maturano normalmente
- TFR (Trattamento di Fine Rapporto): matura sulla retribuzione globale di fatto, non sull'indennità INPS ridotta — questo è un vantaggio importante
- Anzianità di servizio: conta per scatti, progressioni e maturazione del contratto
- Contributi previdenziali pensionistici: copertura figurativa (vedi sotto)
La contribuzione figurativa per la pensione
Durante il congedo parentale l'INPS accredita contribuzione figurativa utile ai fini pensionistici:
- Fino ai 6 anni del figlio: contribuzione figurativa piena, come se si fosse lavorato
- Da 6 a 14 anni del figlio: contribuzione figurativa riconosciuta solo se il reddito individuale nell'anno è inferiore a 2,5 volte il trattamento minimo INPS (circa 16.000€ nel 2026)
In pratica, per la maggior parte dei lavoratori con redditi medi o alti, i periodi di congedo dopo i 6 anni del figlio non sono "coperti" ai fini pensionistici. Questo è un elemento da considerare nella pianificazione del congedo prolungato.
Per saperne di più sui bonus compatibili con il congedo parentale, leggi: Bonus nuovo nato 1000 euro 2026: come richiederlo e Bonus asilo nido 2026: importi, requisiti e domanda INPS.
Congedo Parentale per Lavoratori Autonomi e P.IVA
I lavoratori autonomi hanno diritto al congedo parentale, ma con regole e importi diversi rispetto ai dipendenti.
Gestione Separata INPS (collaboratori, cococo, freelance)
I lavoratori iscritti alla Gestione Separata INPS (D.Lgs. 151/2001, art. 64) hanno diritto a:
- Durata: 3 mesi continuativi entro il primo anno di vita del figlio
- Indennità: 30% del reddito convenzionale (non si applica l'80%)
- Reddito di riferimento: calcolato come 1/365 dei redditi conseguiti nei 12 mesi precedenti il periodo di congedo
- Requisito: iscrizione alla Gestione Separata da almeno 12 mesi e almeno 3 mesi di contribuzione nel periodo di riferimento
Artigiani e Commercianti
I titolari di impresa artigiana o commerciale iscritti alla relativa gestione INPS hanno regole specifiche. L'indennità è riconosciuta per un massimo di 3 mesi al 30% del reddito, ma l'accesso è condizionato alla chiusura o riduzione effettiva dell'attività durante il periodo.
Liberi professionisti con cassa privata
Avvocati, medici, ingegneri, commercialisti e altri professionisti iscritti alle casse previdenziali di categoria (es. Cassa Forense, ENPAM, Inarcassa) devono fare riferimento ai regolamenti della propria cassa. Molte casse prevedono indennità di maternità/paternità specifiche, ma il congedo parentale in senso stretto può non essere previsto o avere regole molto diverse.
Vuoi capire il tuo ISEE e accedere alle agevolazioni per le famiglie? Leggi: Assegno Unico 2026: guida agli importi e alle novità.
Le mamme lavoratrici con 2 o più figli possono ottenere uno sgravio contributivo totale fino ai 10 anni del figlio più piccolo. Calcola quanto risparmieresti.
Calcola il Bonus Mamme →I nostri esperti hanno selezionato
Prodotti Consigliati
Aggiornato Febbraio 2026 · Testati e verificati

Baby monitor WiFi con videocamera HD e app smartphone
💡 Perché lo consigliamo
Baby monitor con videocamera HD, visione notturna e notifiche su smartphone — ideale per genitori in congedo parentale che gestiscono il bambino in casa

Marsupio ergonomico neonato 4 posizioni certificato hip-healthy
Marsupio 4 posizioni certificato hip-healthy, per portare il neonato durante le attività quotidiane nelle settimane di congedo
🔗 Link affiliato Amazon — supporti CalcFast senza costi aggiuntivi

Tappetino gioco neonato pieghevole lavabile
Tappetino morbido, pieghevole e lavabile in lavatrice per le attività del neonato a casa durante il congedo parentale
🔗 Link affiliato Amazon — supporti CalcFast senza costi aggiuntivi
🔗 Link affiliato Amazon — supporti CalcFast senza costi aggiuntivi
Domande Frequenti sul Congedo Parentale 2026
Quanti mesi di congedo parentale spettano per ogni genitore nel 2026?
Nel 2026 ogni genitore ha diritto a un massimo di 6 mesi di congedo parentale. La coppia può usufruire complessivamente di 10 mesi (11 mesi se il padre prende almeno 3 mesi). I mesi si possono utilizzare in modo frazionato entro i 14 anni del figlio.
Qual è l'indennità del congedo parentale 2026?
Nel 2026 l'indennità è dell'80% della retribuzione per i primi 2 mesi (novità 2025, confermata e potenziata nel 2026). Dal 3° al 6° mese si scende al 30% della retribuzione. Oltre il 6° mese il congedo non è retribuito, salvo CCNL più favorevoli.
Posso frazionare il congedo parentale a ore o a giorni?
Sì, il congedo parentale può essere fruito in modo frazionato: a mesi interi, a settimane, a giorni o anche a ore (se previsto dal CCNL o accordo aziendale). La frazionabilità oraria deve essere concordata con il datore di lavoro.
Il padre può prendere il congedo parentale?
Sì, il congedo parentale spetta a entrambi i genitori. Il padre ha diritto a 6 mesi come la madre. Se il padre utilizza almeno 3 mesi, il totale disponibile per la coppia sale a 11 mesi. Il padre ha inoltre diritto ai 10 giorni di congedo obbligatorio al 100% da utilizzare entro 5 mesi dalla nascita.
Fino a quanti anni del figlio si può usare il congedo parentale?
Dal 2026 il congedo parentale si può utilizzare fino ai 14 anni del figlio (erano 12 anni fino al 2024). Per i bambini adottati o in affidamento, il termine decorre dalla data di ingresso in famiglia.
Quanto prendo di congedo parentale con RAL 30.000€?
Con una RAL di 30.000€ lo stipendio giornaliero è circa 82,19€. Nei primi 2 mesi (80%) ricevi circa 65,75€/giorno, pari a circa 1.973€ mensili. Dal 3° al 6° mese (30%) circa 24,66€/giorno, pari a circa 740€ mensili. Valori al lordo delle trattenute fiscali.
Serve il preavviso per il congedo parentale?
Sì, è necessario dare preavviso al datore di lavoro con almeno 5 giorni di anticipo per fruizioni di almeno 1 mese. Per fruizioni inferiori al mese (settimane, giorni, ore) il preavviso minimo è di 2 giorni, salvo disposizioni CCNL più favorevoli.
Il congedo parentale vale anche per i figli adottati o in affidamento?
Sì, il congedo parentale spetta anche in caso di adozione o affidamento, sia nazionale che internazionale. Il periodo di 14 anni decorre dalla data di ingresso del minore in famiglia, indipendentemente dall'età al momento dell'ingresso.
Posso lavorare part-time durante il congedo parentale?
No, durante il congedo parentale non si può lavorare per lo stesso datore di lavoro (nemmeno part-time). Tuttavia, è possibile concordare un'anticipazione del rientro. In alternativa, si può optare per il congedo frazionato a ore, lavorando il resto della giornata.
Il congedo parentale influisce su ferie, tredicesima e TFR?
No. Durante il congedo parentale maturano normalmente le ferie, la tredicesima (e quattordicesima, se prevista) e il TFR. Il periodo conta anche ai fini dell'anzianità di servizio. L'unica perdita effettiva è la differenza tra la retribuzione normale e l'indennità INPS percepita.
Ho 2 figli: posso sommare i mesi di congedo?
Sì, i periodi di congedo parentale si calcolano per ciascun figlio. Se hai 2 figli, hai diritto a 6 mesi per il primo e 6 mesi per il secondo (come madre o come padre), ciascuno da utilizzare entro i 14 anni del rispettivo figlio. I periodi si sommano e possono essere fruiti contemporaneamente solo se i figli sono diversi.
Il congedo parentale influisce sulla pensione?
I periodi di congedo parentale sono coperti da contribuzione figurativa: contano ai fini della pensione come se si fosse lavorato normalmente. Per i primi 6 anni di vita del figlio la contribuzione figurativa è piena. Dopo i 6 anni è riconosciuta solo se il reddito individuale è inferiore a 2,5 volte il trattamento minimo INPS.
Cosa succede se il datore di lavoro rifiuta il congedo?
Il congedo parentale è un diritto soggettivo: il datore non può rifiutarlo, ma può spostarne la fruizione di massimo 15 giorni motivando la richiesta per gravi esigenze organizzative. In caso di rifiuto illegittimo si può fare ricorso all'Ispettorato del Lavoro o al giudice del lavoro.
Come funziona il congedo parentale per lavoratori autonomi e P.IVA?
I liberi professionisti iscritti alla Gestione Separata INPS hanno diritto a 6 mesi di indennità al 30% del reddito convenzionale. Per artigiani e commercianti (gestione artigiani/commercianti INPS) esistono regole specifiche con aliquota e periodi parzialmente diversi. Non è prevista la franchigia dell'80% per i primi 2 mesi.
Articoli Correlati
- Calcolo Maternità INPS Netta: Importi, Durata e Simulatore 2026
- Bonus Nuovo Nato 1.000€ 2026: Chi lo Riceve e Come Fare Domanda
- Bonus Asilo Nido 2026: Importi Fino a 3.600€, Requisiti e Domanda INPS
- Allattamento: Guida Completa per Neomamme — Diritti, Permessi e Tutele
- Assegno Unico 2026: Guida agli Importi, Novità e Come Richiederlo
Nota: Le informazioni contenute in questo articolo sono a scopo orientativo e non costituiscono consulenza legale o previdenziale. Le normative possono subire aggiornamenti. Per situazioni specifiche, rivolgiti a un consulente del lavoro o a un patronato.
Fonti: INPS · D.Lgs. 151/2001 (Testo Unico Maternità e Paternità) · Legge di Bilancio 2026 (L. 207/2025) · Normattiva