Finanza

Addizionale Regionale IRPEF 2026

Calcola quanto paghi in base alla tua regione e confronta tutte le 20 regioni italiane. L'addizionale regionale varia dall'1,23% al 3,33%.

€0€75.000€150.000
Lombardia
Addizionale annua€ 424,30
Rata mensile (11 mesi)€ 38,57
Aliquota effettiva1.41%

Scaglioni Lombardia

€ 0 – € 15.0001.23%
€ 15.000 – € 28.0001.58%
€ 28.000 – € 50.0001.72%
Oltre € 50.0001.74%

Confronto tra tutte le regioni

Reddito: € 30.000
La differenza tra la regione meno cara (Friuli Venezia Giulia) e la più cara (Molise) è di € 469,50/anno
Friuli Venezia Giulia
€ 289,50
Basilicata
€ 369,00
Bolzano (P.A.)
€ 369,00
Sardegna
€ 369,00
Sicilia
€ 369,00
Trento (P.A.)
€ 369,00
Valle d'Aosta
€ 369,00
Veneto
€ 369,00
Marche
€ 418,00
Umbria
€ 422,00
Lombardia
€ 424,30
Toscana
€ 445,20
Liguria
€ 463,40
Puglia
€ 471,00
Emilia-Romagna
€ 491,00
Abruzzo
€ 519,00
Piemonte
€ 571,50
Calabria
€ 694,00
Campania
€ 708,30
Lazio
€ 759,00
Molise
€ 759,00

Cos'è l'addizionale regionale IRPEF

L'addizionale regionale IRPEF è un'imposta locale applicata al reddito complessivo delle persone fisiche, calcolata sulla stessa base imponibile dell'IRPEF nazionale. Viene riscossa dalla regione di residenza del contribuente al 1° gennaio dell'anno di riferimento.

Le risorse raccolte finanziano principalmente la spesa sanitaria regionale. Le aliquote sono stabilite da ogni regione entro i limiti fissati dalla legge: minimo 1,23%, massimo 3,33%. Le regioni in piano di rientro sanitario (Lazio, Campania, Calabria, Molise, Abruzzo) applicano automaticamente le aliquote più elevate.

Come si calcola l'addizionale regionale 2026

Il calcolo segue due modalità a seconda della regione:

  • Aliquota unica: si applica la percentuale fissa all'intero reddito imponibile (es. Veneto 1,23%, Sicilia 1,23%)
  • Scaglioni progressivi: simile all'IRPEF nazionale, ogni fascia di reddito viene tassata con l'aliquota corrispondente (es. Lazio, Lombardia, Piemonte)

Il pagamento avviene in 11 rate mensili da gennaio a novembre dell'anno successivo, tramite trattenuta in busta paga per i lavoratori dipendenti o versamento F24 per gli autonomi.

Tabella aliquote addizionale regionale 2026

Regione Aliquota minima Aliquota massima Sistema
Veneto1,23%1,23%Aliquota unica
Sicilia1,23%1,23%Aliquota unica
Sardegna1,23%1,23%Aliquota unica
Lombardia1,23%1,74%Scaglioni
Toscana1,42%1,73%Scaglioni
Marche1,23%1,73%Scaglioni
Emilia-Romagna1,33%2,27%Scaglioni
Liguria1,23%2,33%Scaglioni
Piemonte1,62%3,33%Scaglioni
Puglia1,33%3,33%Scaglioni
Lazio1,73%3,33%Scaglioni
Campania1,73%3,33%Scaglioni
Calabria2,03%3,33%Scaglioni

Regioni con piano di rientro sanitario

Le regioni sottoposte a piano di rientro dal deficit sanitario sono obbligate per legge ad applicare l'addizionale regionale IRPEF nella misura massima consentita (3,33%) per i redditi più elevati. Nel 2026 queste regioni sono: Lazio, Campania, Calabria, Molise e Abruzzo.

Un contribuente con RAL di €50.000 residente in Lazio paga circa €1.665/anno di addizionale regionale, mentre lo stesso contribuente in Veneto pagherebbe solo €615/anno — una differenza di oltre €1.000 annui.

Differenza tra addizionale regionale e comunale

Oltre all'addizionale regionale, i contribuenti pagano anche l'addizionale comunale IRPEF, calcolata sullo stesso imponibile ma a beneficio del comune di residenza. L'aliquota comunale varia tipicamente tra lo 0% e lo 0,8%.

Per i lavoratori dipendenti entrambe le addizionali vengono trattenute automaticamente in busta paga dal datore di lavoro che agisce come sostituto d'imposta.